Pantaleo Corvino, attuale ds del Lecce ed ex Fiorentina, è stato intervistato dal Corriere dello Sport. Di seguito le sue dichiarazioni:
Se mi licenziarono i Della Valle? Non mi ha mai licenziato nessuno. Me ne andai a febbraio dopo la vittoria sull’Udinese per stare vicino a mia madre che era in coma e dopo pochi mesi sarebbe morta. Non la abbandonai un solo istante, è stato il momento più terribile della mia vita. Con lei fino all’ultimo respiro. A Firenze lasciai due anni e mezzo di contratto, la stessa cosa feci a Bologna quando mi dimisi
Ero andato a vedere il Partizan per Milenkovic, ma quando fecero entrare ‘sto ragazzino me ne innamorai, aveva fisicità, destrezza, una qualità insolita per un attaccante con quelle misure. E senso del gol. Chi sa segnare segna sempre. Agii d’anticipo, lo volevano in tanti. I genitori mantennero la parola e con lui riempii l’ultimo posto a disposizione per l’extracomunitario, naturalmente dopo averlo lasciato sei mesi in prestito per farlo diventare maggiorenne.
Si immaginavano che prendessi un giocatore già formato e invece puntai subito su Dusan. Lo portai nello spogliatoio della Primavera prima della finale col Toro. Gli dissi “ti faccio debuttare con i ragazzi, tu entra e segna”. ‘Tranquillo, direttore, vado e segno’. Vincemmo due a zero, fece doppietta. O forse ne segnò uno solo, comunque alzammo la coppa
La Fiorentina domani sera affronterà in trasferta l'Atalanta dell'ex Raffaele Palladino per la tredicesima giornata…
Domani, domenica 30 novembre si affrontano per la tredicesima giornata di Serie A presso il…
Fiorentina e Roma stanno prendendo i primi contatti per parlare di una possibile trattativa di…
La Fiorentina non vince nemmeno contro l'AEK Atene e la sua situazione in classifica si…
La Fiorentina di Paolo Vanoli continua ad avere difficoltà di rendimento e la sconfitta di…
Una penalizzazione di due punti cambia il volto della classifica proprio nel bel mezzo della…