Un paragone forse troppo azzardato, o forse no. All’interno dell’edizione odierna de La Nazione, Stefano Cecchi, elogia la Fiorentina di mister Italiano paragonandola al Liverpool di Klopp.
Questo un estratto del pensiero del giornalista:
“Italiano non è un Sacchi, per il quale Baggio e Zola non avevano ruolo; non è un Gasperini, con quell’idea atletista della marcatura a uomo tuttocampo e non è neppure un visionario cattedratico come Guardiola, con le sue teorie sulfuree sullo spazio che funge da centravanti. No, come Klopp, Italiano ha forgiato una Fiorentina piccolo Liverpool capace di ribaltare pronostici e favori grazie a un mix fatto di didattica & genio, applicazione & fantasia. Sembra quasi un sogno, ma far sognare è da sempre un merito degli allenatori bravi”.
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