L’ex atleta di pallanuoto e tifoso viola, vincitore di una medaglia d’argento all’Olimpiade di Montrèal nel 1976, è intervenuto ai microfoni del Pentasport parlando a tutto tondo sulle tematiche del mondo Fiorentina. Ecco le sue parole:
“Italiano è un grandissimo psicologo, deve gestire giocatori e patrimoni ma ha anche avuto il merito di rivalutare alcuni giocatori che non avrebbero avuto chance con Gattuso. Altri allenatori avrebbero preteso piazza pulita, lui ha preso i singoli e nel 90% dei casi ha rivitalizzato una rosa depressa.
L’unica nota negativa è Amrabat, gli altri sono tutti rientrati in una logica di squadra e di valori inespressi che sono venuti fuori dopo due anni negativi. Ikoné? Ieri ha dimostrato di essere già integratissimo e nell’occasione del rosso a Fabian Ruiz gli è stata tolta l’opportunità di segnare.
Dragowski? La paura non può esistere nel bagaglio di un atleta, il portiere di oggi è un dodicesimo uomo e tutti devono essere allenati per avere il piede buono. Non puoi esimerti di giocare con il portiere fuori dai pali e bisogna saper essere bravi anche fuori dai pali. Espulsione? Non doveva uscire in quella circostanza, ma bisogna capire se l’ha chiamata o meno e cosa non ha funzionato a livello di comunicazione”
La Juventus rischia una stagione senza Champions League e si apre cosi un caso che…
La stagione della Fiorentina sta entrando nella sua fase conclusiva, ma lo sguardo della dirigenza…
Il finale di stagione della Fiorentina passa anche da situazioni meno evidenti, ma comunque decisive…
La sfida tra Fiorentina e Genoa si avvicina portando con sé pochi spunti, ma con…
La stagione della Fiorentina si avvicina alla conclusione, tra obiettivo salvezza ad un passo e…
L’Inter ha conquistato lo scudetto con una vittoria di misura contro il Parma per 1-0,…