Intervenuto in sala stampa, Raffaele Palladino ha parlato della bella vittoria della sua Fiorentina contro la Lazio di Baroni. L’ex Monza si è mostrato contento per l’impatto di Albert Gudmundsson e spera che questo successo sia il primo di una lunga serie:
Io non sono un tecnico che battezza un sistema di gioco e va avanti su quello, mi piace variare. Oggi abbiamo raggiunto la maturità che ci mancava. Adesso valuteremo tante cose: nel primo tempo siamo stati un po’ timorosi nel gioco ma poi siamo entrati meglio […] Gudmundsson? Era tempo che lui non lavorava con continuità con il gruppo e ha fatto una settimana davvero buona, non mi aspettavo che avesse un impatto così forte ma devo dire che è stato anche il resto della squadra che lo ha aiutato ad avere un rendimento così efficace.
Chi è entrato nel secondo tempo deve fare la differenza, lo dico sempre. Oltre ad Albert, anche gli altri sono entrati bene: mi riferisco ad Adli, Ranieri e Kouame. Qua esiste solamente la Fiorentina e lo spirito di squadra […] A fine primo tempo abbiamo cambiato cambiato sistema di gioco, passando al 4-2-3-1, un sistema che mi piace molto e che usavo anche al Monza. Nella vita si cresce nelle difficoltà: io qui ne ho già trovate, ma sto crescendo insieme alla squadra.
Sui social appare un vecchio video in cui Rocco Commisso parlava della stampa italiana che…
La Fiorentina si prepara a un momento delicato e carico di significato umano. Domani 21…
Il Viola Club New York ebbe una delle prime occasioni di entrare in contatto con…
Gli scontri tra le tifoserie di Fiorentina e Roma, avvenuti ieri pomeriggio sull’autostrada A1 prima…
Il ko di Cagliari ha frenato la rincorsa della Juventus ai primissimi posti della classifica…
La Fiorentina si prepara a chiudere il quarto acquisto del mercato invernale con l’arrivo di…