Il Corriere Fiorentino analizza la partita andata in scena ieri all’Artemio Franchi tra Fiorentina e Ferencvaros. Ecco un estratto dell’articolo:
“Mettiamola così. Poteva andare peggio. Molto peggio. Perché per più di un’ora si è vista forse la Fiorentina più brutta degli ultimi due anni e perché, perdere, voleva dire condannarsi ad una faticosissima rincorsa. Con il pareggio invece, pur restando parecchio più complicata del previsto, la qualificazione resta tutto sommato alla portata. Ad una condizione: che i viola (anche in Conference) inizino a fare sul serio. E pensare che Italiano (facendo giocare sia Bonaventura che Nico) aveva mandato un messaggio preciso: era questa, e non il Napoli, la gara più importante. Qualche rotazione, va da sé, c’è stata comunque. In mezzo al campo per esempio Maxime e Mandragora hanno preso il posto di Arthur e Duncan, mentre in porta il mister è stato costretto a confermare Terracciano. Christensen infatti, si è fermato durante il riscaldamento per un fastidio muscolare. E poi Beltran. Alla seconda di fila da titolare e alla ricerca del primo sigillo. Il piano, esattamente come col Cagliari, era (teoricamente) semplice: partire forte, mettere in discesa la partita, e iniziare a pensare davvero a Oshimen e soci”.
Ora è anche ufficiale: la Juventus si affida a Giovanni Carnevali dopo la decisione di…
Il nome di Michael Kayode torna a circolare con forza nel mercato italiano. L’esterno classe…
La Fiorentina si prepara a un'estate di cambiamenti e tra i nomi destinati a lasciare…
In casa Juventus c'è aria dell'ennesima rivoluzione. Con l'addio di Comolli, sarà il nuovo AD…
Il futuro di Cristiano Biraghi potrebbe essere ancora in Serie A. Dopo una stagione complicata…
C'è un nome nuovo per il calciomercato della Fiorentina. In attesa di sapere quale sarà…