Nazionale italiana (Photo by Mattia Ozbot/Getty Images via One Football)
Manifestanti davanti al centro tecnico della Nazionale azzurra in vista del ritiro. Contestata la partita del 14 ottobre a Udine: “Dopo due anni di genocidio, è inaccettabile”.
Anche Firenze ha partecipato alle manifestazioni in solidarietà con la Palestina che si sono svolte in diverse città italiane. Il corteo, partito in mattinata con destinazione Campo di Marte, ha proseguito oltre l’itinerario previsto, arrivando fino alle vicinanze del Centro Tecnico di Coverciano, dove è atteso l’arrivo della Nazionale italiana per il ritiro in vista delle qualificazioni ai Mondiali.
Nel mirino dei manifestanti, in particolare, la partita Italia-Israele del 14 ottobre a Udine, da tempo al centro di polemiche. Tra le voci più critiche quella di una rappresentante dei Giovani palestinesi, che ha definito inaccettabile il fatto che “si continui a far giocare Israele, dopo due anni di genocidio”.
Il corteo si è svolto in un clima teso ma senza incidenti, mentre cresce la pressione intorno alla Nazionale azzurra e alla gestione di una sfida che va ben oltre il calcio. Fonte Tuttosport.
Estonia-Italia, sabato 11 ottobre ore 20:45
Italia-Israele, martedì 14 ottobre ore 20:45
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