Albert Gudmundsson, numero 10 della Fiorentina, ha rilasciato delle dichiarazioni al quotidiano spagnolo Marca nella giornata di oggi, in occasione di Fiorentina-Betis. Di seguito le sue parole.
“Se mi piacerebbe restare alla Fiorentina? Certo che sì. Altrimenti non sarei venuto, ma non dipende da me. In Liga in futuro? Ora sto molto bene alla Fiorentina, ma in generale mi è sempre piaciuto il calcio spagnolo.
Mi piacciono le grandi partite. Mi riescono bene. Col Betis è una gara del genere? Assolutamente. È la partita più importante della stagione e una delle più grandi della mia carriera. Non sarà facile. Hanno giocatori molto forti che stanno facendo molto bene. Del Betis mi ha sorpreso l’ambiente. Non me lo aspettavo ed è stato incredibile. E vedere Isco: come si muove, come gioca di prima… È impressionante. Dobbiamo stare attenti a lui, ha avuto troppo spazio.
Mi piace, è un bel paragone, ma non è del tutto giusto: lui ha giocato molti anni nel Real Madrid. Per vincere dovremo essere compatti in difesa e creativi e precisi in attacco. Se ci riusciamo, andremo in finale.
Su De Gea: Quello che mi ha colpito di più è il suo livello dopo un anno senza giocare. È ancora uno dei migliori portieri al mondo. Ci ha fatto guadagnare molti punti questa stagione. Continua a essere su un altro livello.
Su Kean: Veniva da una stagione difficile, aveva voglia di dimostrare e ci è riuscito. È giovane, ma con esperienza: ha giocato in Premier, Ligue1 e Serie A. Sta segnando tanto e ha un grande futuro.”
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