È stato intervistato dai taccuini di 7 (settimanale del Corriere della Sera) l’attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic. Tra le varie tematiche toccate, lo svedese ha ricordato i momenti in cui ha dovuto affrontare sulla propria pelle il COVID-19. Queste le parole rilasciate al settimanale e riprese da Rai Sport:
“Mal di testa, non fortissimo ma fastidioso, una cosa tosta. Ho anche perso un po’ il gusto. E stavo lì tutto il tempo, a casa, incavolato, non potevo uscire, non mi potevo allenare bene. Stare fermo è terribile. A un certo punto parlavo con la casa e davo i nomi ai muri. Diventa un fatto mentale. Ti fissi e ti immagini tutti i mali addosso, anche quelli che non hai. Una sofferenza per quello che senti e per quello che pensi di sentire. Questo virus è terribile e non va sfidato. Distanza e mascherine, sempre. Quando all’inizio mi è capitato, ero abbastanza tranquillo, quasi incuriosito, vabbè, voglio vedere cosa è questo Covid. Ha colpito tutto il mondo, una grande tragedia, adesso è arrivato da me. Ero a casa ad aspettare, vediamo cosa succede”.
E' terminata la sfida tra la Fiorentina e il Pisa, valida per i sedicesimi di…
C'è un'immagine che negli ultimi giorni ha attirato l'attenzione del mondo Fiorentina. Giancarlo Antognoni e…
A volte il calcio regala storie difficili da prevedere. Un giocatore lascia una squadra, cambia…
Potrebbe esserci una nuova panchina all'orizzonte per l'ex allenatore della Fiorentina Stefano Pioli. Il tecnico…
La Fiorentina continua a guardare oltre il presente. In una stagione che ha già vissuto…
La vittoria di venerdì scorso contro il Venezia ha lasciato una sensazione diversa rispetto alle…