Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Valeri Bojinov ha commentato l’arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina della Fiorentina, parlando anche delle difficoltà dei vari attaccanti che si sono susseguiti in questi anni al Franchi senza mai davvero incidere.
Era un davvero allenatore in campo. Con lui ho giocato alla Juventus in Serie B e anche al Parma, è un uomo molto intelligente, studiava già da giocatore gli avversari: si vedeva già allora che poteva diventare un allenatore. A Monza si è trovato nel posto giusto al momento giusto, ha avuto Gasperini e Juric come fonti di ispirazione a Crotone e a Genova e i frutti si vedono con due anni grandiosi a Monza. La pressione a Firenze sarà differente, ma credo sia pronto per questo grande salto di qualità: ha girato già tante piazze e gestisce bene la pressione.
Attaccanti? Prima era facilissimo scegliere, per esempio tra gente come Toni e Gilardino, adesso in Italia non ci sono così tanti giocatori di valore in questa ultima generazione.
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