Intervenuto a Radio Bruno, Sebastien Frey ha ricordato con molto piacere gli anni a Firenze e parlato dell’atmosfera che si respirava allo stadio Franchi una ventina d’anni fa:
Sono affezionato a tutte le piazze in cui ho giocato, ma Firenze fu letteralmente un colpo di fulmine! Ricordo che la magia inizia con Luca Toni e poi ci confermammo ad alti livelli per 4 anni. I Della Valle mi vollero fortemente e con Prandelli in panchina mi sentivo tranquillissimo. Mi sono innamorato dell’Italia e di Firenze. Il Franchi dei nostri anni faceva paura a ogni avversario, e anche se è uno stadio vecchio ha un fascino incredibile.
Alla Cremonese stavo per esordire in B ma mi fermai a causa di un problema muscolare. Dovetti festeggiare la promozione in A senza poter scendere in campo. Adesso spero di aver trovate un po’ di continuità, mio padre era felicissimo per i miei gol e mi ha detto che ci sto mettendo personalità, carattere. Mi ha sempre spinto a non mollare, nemmeno nei momenti più complicati. Con lui mi confronto sull’aspetto mentale, non su quello tecnico.
Matias Moreno la scorsa estate si è trasferito dalla Fiorentina al Levante in Liga in…
La Fiorentina continua a cercare rinforzi sul mercato anche per quanto riguarda il centrocampo. Nonostante…
La Fiorentina in questa sessione di calciomercato ha già visto arrivare Solomon dal Tottenham e…
L'ex centrocampista della Fiorentina Danilo Cataldi ha fatto ritorno alla Lazio la scorsa estate dopo…
Quando tutto sembrava ritornare ad essere come sempre, dall'infortunio alle sue prestazioni in campo, ecco…
L'ex direttore sportivo della Juventus Paratici, ora nuovo DS della Fiorentina aveva risposto alle accuse…