La Fiorentina non riscatterà Edoardo Bove che, tornando a Roma, dovrà scegliere quale strada prendere per il suo futuro: o restare nella capitale per dare supporto alla squadra come sta facendo adesso con Palladino, oppure andare all’estero e ricominciare a giocare, dato che in Italia è vietato giocare con un defibrillatore sottocutaneo.
Per cause maggiori, la Fiorentina non riscatterà Edoardo Bove a giugno. Il classe 2002 si era trasferito a Firenze per ritrovare spazio e la sua dimensione, riuscendoci anche molto bene. Ma quel maledetto 1° dicembre ha distrutto i sogni di un giocatore, ma anche del calcio italiano intero. A giugno il centrocampista tornerà alla Roma, dove dovrà prendere una decisione che inciderà sul suo futuro da calciatore.
Il suo riscatto da parte della Fiorentina non è previsto e ora, per il classe 2002, si aprono due strade: o restare alla Roma con lo stesso ruolo di supporto nello spogliatoio come con i viola, oppure cercare una nuova avventura all’estero, dove alcuni campionati permettono ai giocatori di praticare l’attività agonistica con un defibrillatore sottocutaneo. Qualsiasi scelta prenderà, il periodo a Firenze rimarrà speciale. Lo riporta la Nazione.
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