L’attaccante della Fiorentina e gioiello della nazionale serba Dusan Vlahovic racconta la sua stagione strepitosa ai microfoni della rivista sportiva del suo paese d’origine MozzartSport lanciando poi uno sguardo sul suo futuro personale e della viola: “Quando ho raggiunto la soglia dei dieci gol in Serie A quest’anno, l’obiettivo delle reti stagionali è cambiato. Inizialmente l’obiettivo non era 20 reti. Non sono riuscito a superare Lukaku ma mi ritengo soddisfatto dei miei 21 gol. La svolta nella mia carriera è avvenuta grazie a mister Prandelli. Una volta tornato dalla nazionale serba mi ha detto di stare tranquillo, e che avrei avuto la mia chance. Prandelli? Senza di lui niente di tutto ciò sarebbe successo. Per me la figura di riferimento alla Fiorentina è stato Milenkovic, che in quel momento aveva già la maglia da titolare. Per circa un anno mi ha portato agli allenamenti e anche riportato a casa; è stato davvero sempre molto disponibile nei miei confronti. Anche la mia famiglia mi è stata molto vicina. Il mio rapporto con Iachini, grande uomo, è stato perfetto. Un calciatore ha bisogno di continuità e fiducia. Su Gattuso? È innanzitutto un campione del mondo e io non vedo l’ora di conoscerlo. È un ottimo motivatore.”
La Fiorentina riparte dalle certezze, dalla conoscenza e da quei giocatori in grado di garantire…
Ci sono investimenti che richiedono tempo, pazienza e la capacità di resistere alle prime difficoltà.…
Dal giugno 2019 ad oggi, la storia della Fiorentina è stata segnata da investimenti importanti,…
Ci sono momenti della carriera in cui ritrovare continuità, fiducia e soprattutto il feeling con…
La Fiorentina è tornata in campo al Viola Park ieri pomeriggio per prepararsi al meglio…
Già quattro esoneri dopo sei giornate di Serie A. Tuttavia, ce ne potrebbe essere un…