Abodi%3A+%26%238220%3BStadio+Franchi%3F+I+soldi+non+sono+un+problema.+Sulla+fine+dei+lavori%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/501625032198/abodi-stadio-franchi-i-soldi-non-sono-un-problema-sulla-fine-dei-lavori/amp/

Abodi: “Stadio Franchi? I soldi non sono un problema. Sulla fine dei lavori…”

Intervenuto a margine del Festival dell’Economia Civile tenutosi a Campi Bisenzio, il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha risposto ad alcune domande sulla spinosa questione Stadio Franchi e al rallentamento dei lavori di restauro per alcune problematiche di carattere burocratico: 

Andrea Abodi si esprime sulla situazione allo stadio Franchi

Ho imparato nel tempo che per le cose buone fatte in un certo modo i soldi non sono un impedimento. L’auspicio e la convinzione sono proprio questi, che non siano i soldi a fermare questo progetto. Noto un riavvicinamento nei rapporti diplomatici con la Fiorentina, e quando la situazione è questa le soluzioni si trovano sempre. Il Governo farà certamente la sua parte, lo abbiamo già ripetuto. Firenze fa parte del progetto complessivo che punta con forza a Euro 2032: il Comune e la Fiorentina sono due interlocutori che abbiamo già sentito in un discorso condiviso: da ambo le parti sanno quali sono gli strumenti economici che possiamo mettere a disposizione. Solamente armonia porta soluzioni […] La fine dei lavori? Dipende dall’accordo che si stipulerà. Noi abbiamo, per quanto riguarda Euro 2032, due punti fermi: per la scelta degli stadi c’è la data di ottobre del 2026, in cui dovranno essere aperti ufficialmente i cantieri entro aprile del 2027. Chi rimane indietro, non rientrerà tra gli impianti per l’Europeo.

Stadio Artemio Franchi

Il Ministro si esprime anche sul Padovani

Qua invece c’è un sistema di licenze internazionale che prevede dei parametri per iscriversi al campionato. L’area dello stadio Padovani parrebbe non avere le caratteristiche per ospitare un match di calcio, o almeno così valuta la Lega Serie A. Io faccio il tifo per le soluzioni: se si trova un diversivo perché si riesca a giocare lì, non ci sono impedimenti particolari.

Mattia Musso

Nato nel 1999 a Noto, ho conseguito una Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Straniere e Turismo Culturale presso l'Università di Trieste con annesso un Master in Studi Linguistici, Letterari e Culturali presso l'Universidad de Sevilla. Collaboro da quasi due anni con FiorentinaUno. Ho realizzato interviste ed esterne in Italia e all'estero, approfondimenti su squadre con focus sulle rose, sulle tifoserie e sulle città di riferimento; padroneggio lo spagnolo (livello madrelingua), l'inglese (livello avanzato), il francese e il rumeno (livello base). Mi piacerebbe trovare un impiego a tempo pieno presso una redazione sportiva o presso l'ufficio stampa di qualche società calcistica. Voglio trasformare la mia passione per il giornalismo nel mio lavoro: sogno di scrivere e raccontare calcio in giro per il mondo.

Recent Posts

Il contratto con la Lazio scadrà nel 2027, la Fiorentina mette sul piatto 2 milioni per portarlo in viola

La Fiorentina continua a lavorare sul mercato in vista della prossima stagione e una delle…

8 minuti ago

Se lo prende la Juventus, la Fiorentina fa cassa: operazione in arrivo

Anche la Juventus ha acceso i riflettori sul giovane calciatore. Il terzino classe 2004 è…

2 ore ago

Fiorentina, concorrenza italiana per Mastantuono: l’intreccio con Soulè

Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per uno dei nomi più chiacchierati dell'estate viola. La…

3 ore ago

La Fiorentina non lo cede, il Milan rimanda tutto al 2027: occhi dei rossoneri sul gioiello viola

La Fiorentina non ha intenzione di privarsi di uno dei suoi giocatori di punta. Il…

4 ore ago

Fiorentina, al via l’effetto domino centravanti grazie all’Atalanta: il punto

Il mercato degli attaccanti è spesso quello destinato a decidere gli equilibri dell'intera estate. Basta…

5 ore ago

Fiorentina, nuova idea per il reparto offensivo: i dettagli

Il mercato della Fiorentina continua a muoversi su più tavoli contemporaneamente. Se da una parte…

6 ore ago