Non solo Beltran e Parisi, anche Kayode e Sottil hanno deluso le aspettative non sfruttando le occasioni che Palladino gli aveva concesso.
Di seguito quanto riportato dal Corriere dello Sport:
Beltran, Kayode, Sottil e Parisi, i quattro si erano presentati all’appuntamento con 133 minuti, 99 minuti, 198 minuti e 261 minuti rispettivamente alle spalle e i due esterni di difesa, ad esempio, l’uno senza mettere piede in campo a settembre neppure per un minuto e l’altro per cinque minuti ad Empoli recupero compreso
Ci sono dei distinguo da fare, patenti di responsabilità e giudizi definitivi da evitare, ma una cosa è sicura: le seconde linee (che Palladino non vuole vengano considerate tali in una scala gerarchia comunque oggettiva presenze e numeri alla mano) non garantiscono una Fiorentina di livello e competitiva. Non ora, non per quanto visto due sere fa.
A proposito: il tecnico campano le aveva definite occasioni alla vigilia dei New Saints per chi avrebbe giocato, intese come opportunità. E in più d’uno non le hanno sfruttate. Serviva una prova convincente, una dimostrazione di affidabilità, magari bastava un guizzo, un lampo, un’invenzione in una partita perfetta per l’uso: hanno lasciato dietro soltanto dubbi. A Palladino non resta la speranza che presto gli diano ragione
La Fiorentina continua a muoversi sul mercato con uno sguardo rivolto non soltanto al presente,…
La Fiorentina continua a lavorare sul mercato in vista della prossima stagione e una delle…
Anche la Juventus ha acceso i riflettori sul giovane calciatore. Il terzino classe 2004 è…
Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per uno dei nomi più chiacchierati dell'estate viola. La…
La Fiorentina non ha intenzione di privarsi di uno dei suoi giocatori di punta. Il…
Il mercato degli attaccanti è spesso quello destinato a decidere gli equilibri dell'intera estate. Basta…