Stamane La Nazione ha pubblicato l’intervista di Catherine Commisso, coniuge del patron della Fiorentina Rocco.
Ecco un estratto: “Quando siamo arrivati qui, si parlava di prima squadra; poi ci siamo resi conto di quanti facessero parte del settore giovanile. E tutti andavano in posti diversi che non ci parevano adatti a loro, in brutte condizioni”
Durante l’inaugurazione del Viola Park ha detto di sentirsi fiorentina. Ha capito la città?
“Si, i fiorentini sono bravi e orgogliosi della loro città e del loro modo di essere. Credono nel senso di appartenenza, sono creativi e appassionati”
Rocco dice che è stata lei a spingerlo verso la Fiorentina.
“Gli dissi, ’se dobbiamo fare questo passo’, facciamolo per una città che è bella. Sono stata qui nel 1989 e ne sono rimasta affascinata. Per questo non ho esitato a dire Firenze: bellezza che non tramonta mai”
Com’è il suo rapporto con la squadra?
“Siamo coinvolti, sempre con loro. Sono bravissimi ragazzi, educati e il nostro Vincenzo è bravissimo, lo rispetto tanto e imparano tanto da lui”
Si può dire che lei è la prima tifosa?
“Rocco lo è, li segue, li incoraggia, li difende sempre. Io mi preoccupo soprattutto quando si fanno male. Il mio senso materno viene fuori”.
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