Il tecnico azzurro si è espresso così nella conferenza stampa di oggi a Coverciano su Kean e Retegui.
Ecco le parole del ct Spalletti di oggi in conferenza stampa, in occasione delle prossime gare di Nations League contro Belgio e Francia. Ecco le sue parole in merito a Kean e Retegui:
“È facile spiegare perché Retegui e Kean possono giocare insieme. Kean ad esempio ha giocato a volte anche punta esterna, quindi è segno che è uno più di corsa e di gamba, che si va a lanciare nello spazio da solo e crea problemi alle difese con la sua forza e fisicità. È uno che fa reparto da solo. Retegui, invece, è più da area di rigore, è più bravo nella finalizzazione e nel sapere dove è il secondo palo ed il portiere senza vederli. Anche Kean però ultimamente ha fatto vedere anche questo. In sostanza, Retegui prima punta e Kean a girargli attorno. Così possono coesistere. I problemi fisici di Kean? Ha avuto un problemino ma nella partita di ieri ha giocato bene. Cercheremo di metterlo nelle condizioni per farlo esprimere al meglio”.
“Ha avuto questa crescita abbastanza veloce, che assomiglia un po’ a quella avuta dal nostro gruppo. Gli ha infuso sicurezza nelle proprie qualità. È veramente forte il messaggio che manda quando gioca. Ieri anche nel terzo gol ha dimostrato di saper puntare l’uomo e di saper prendere per mano la squadra. Come facciamo noi. Nelle ultime scelte, ad esempio, abbiamo pensato proprio a questo: a valorizzare chi magari ha anche meno presenze di altri e farlo crescere nel gruppo e nella autostima.”
Fonte SkySport.
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