Kean%3A+%26%238220%3BSono+un+ragazzo+normale+come+tutti.+L%26%238217%3Binfortunio+quando+ero+alla+Juventus%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/522227453446/kean-sono-un-ragazzo-normale-come-tutti-l-infortunio-quando-ero-alla-juventus/amp/

Kean: “Sono un ragazzo normale come tutti. L’infortunio quando ero alla Juventus…”

L’attaccante della Fiorentina Moise Kean ha rilasciato un’intervista al settimanale Sport Week dove si è raccontato a 360°, dal rapporto con i genitori all’esperienza alla Juventus fino al suo arrivo a Firenze. Di seguito un estratto.

Moise Kean

Kean vuole costruire un rapporto solido col proprio figlio e racconta il periodo difficile fino all’approdo alla Juventus

È importante che lui sappia fin da ora che io ci sarò sempre per aiutarlo e dargli un consiglio. Mia mamma lavorava tanto, mio fratello era lontano, e io avevo la mia famiglia sulle spalle, come è tuttora. Mamma non voleva lasciarmi andare perché preferiva che studiassi. I dirigenti della Juve le dissero che nel convitto dove sarei andato a stare, avrei pure studiato. Faticarono un po’, ma alla fine riuscirono a convincerla

L’infortunio che lo ha condizionato alla Juventus

Nella mia testa visualizzavo il tiro, il dribbling, la finta, poi non riuscivo a metterli in pratica e pensavo: “Cazzo, non ci riesco”. Ma sapevo che dopo il buio torna la luce e quindi anche per me sarebbe arrivato il giorno in cui avrei dimostrato a tutti chi sono e di cosa sono capace

L’amicizia col rossonero Leao e la musica che li ha legati

Con Rafa stiamo lavorando ad un disco insieme. È un amico, un ragazzo d’oro. L’ho conosciuto tanti anni fa giocando contro in nazionale e da lì abbiamo mantenuto un legame molto stretto. La connessione che ho con lui e con McKennie non ce l’ho con altri, nel calcio

Kean, ragazzo normale che è rimasto sempre se stesso

Io sono uno normale, come tutti, come quelli che alla domenica mi guardano giocare. Sono sempre io, Moise, quello che sta con gli amici, si diverte con loro e ogni tanto insieme a loro fa le cazzate di un tempo. Non sono mai cambiato per nessuno, non ho paura di nascondere o modificare l’immagine che do di me. Se c’è da scherzare, scherzo; se c’è da litigare, litigo. Dopo la scuola, da bambino, andavo in oratorio a giocare a calcio con gli altri. Lo farei ancora adesso, dopo l’allenamento, ne avrei voglia ma so che non posso, non mi è permesso. Ma è una delle cose che mi mancano di più

Con Palladino ci intendiamo, siamo una squadra di talento

Io e il mister ci intendiamo bene. Mi ha aiutato molto, in campo e fuori. È una persona ambiziosa, che ama le sfide e noi siamo una squadra piena di talento che può far bene

 

 

 

 

 

 

Francesco Bastogi

Recent Posts

Fiorentina, intervento alla mano per Mastantuono: il comunicato del club

La Fiorentina fa chiarezza sulle condizioni di Franco Mastantuono. Il giovane argentino ha riportato una…

4 ore ago

Contro il Como la coppia verrà sciolta, Vanoli ha già deciso

Le indicazioni che arrivano dal campo possono cambiare le gerarchie più velocemente di quanto si…

4 ore ago

Occhi sul nuovo talento della nazionale italiana, la Fiorentina ci pensa per il 2027

Il mercato della Fiorentina non si ferma alle esigenze immediate. Mentre la squadra è chiamata…

9 ore ago

Vanoli nel mirino per il cambio: nel mirino la tempistica della scelta

La sconfitta contro il Genoa continua a far discutere in casa Fiorentina. Il 2-1 incassato…

11 ore ago

Franchi, dal project financing alla polemica sulla sicurezza: la situazione

Ieri è stata una giornata decisiva per il progetto di partenariato pubblico-privato che garantirà alla…

12 ore ago

Il Como arriva alla sfida con la Fiorentina con un primato a sorpresa

C'è un numero che, senza fare troppo rumore, accompagna il Como verso la prossima sfida…

13 ore ago