Marco Donadel, ex centrocampista della Fiorentina oggi allenatore dell’Ancona, ha parlato all’edizione locale de Il Tirreno ricordando i tempi in cui vestiva la maglia viola. Il primo ricordo è il casello di Firenze Sud, dove ha soggiornato per tanto tempo in albergo sia da giovane sia più avanti. Poi il discorso si sposta velocemente sull’anno della penalizzazione: “La società fu brava ad oscurare tutto, sapemmo all’improvviso e poi Prandelli ci fece quel famoso discorso. Ne venne fuori un gruppo spettacolare da vedere, tutti facevano il massimo, mi ricordo che Reginaldo entrava e faceva sempre vedere che era pronto”. Dallo spettacolo di Toni e Mutu ai rimpianti europei: “Non aver giocato la finale con lo Zenit è un peccato, se avessimo superato i Rangers sarebbe stato possibile vincere”. Spazio ovviamente alla notte di Ovrebo a Monaco, e a un retroscena di mercato: “Avevo un’offerta dall’Inghilterra, ma l’ho rifiutata per rimanere a Firenze. Un giro in Premier me lo sarei fatto anche volentieri…”
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