L’edizione de La Gazzetta dello Sport ha analizzato l’andamento dei nuovi acquisti della Fiorentina elogiando le prestazioni di Michael Folorunsho.
Dall’elenco dei “non produttivi” abbiamo tenuto fuori Michael Folorunsho che a Napoli ad Antonio Conte non è mai piaciuto, ma che a Firenze si è inserito benissimo. E’ il primo ad essere arrivato anche perché tesserato subito. E Palladino ha pensato a lui come l’uomo che poteva fare il lavoro che aveva svolto splendidamente lo sfortunato Edoardo Bove. Folorunsho, ancora nei pensieri del ct Luciano Spalletti, in 7 presenze e 482 minuti giocati ha finora un solo neo: i quattro cartellini gialli che lo hanno spedito in diffida
Per il resto ha giocato sia da esterno alla Bove che da centrocampista centrale facendo sempre il suo. E proprio domenica nella disastrosa trasferta veronese non solo è stato l’ultimo ad arrendersi, ma è stato l’unico a proporsi. Suo il cross per l’unica occasione di Kean parata da Montipò. Folo corre, lotta, si adatta, spinge, corre all’indietro. Insomma, mister duttilità. Ma parliamo dell’unico rinforzo del mercato invernale senza macchia
Il momento di Matteo Berrettini nella classifica ATP continua a far discutere. Secondo le ultime…
Il direttore Ivan Zazzaroni ha riferito una confidenza attribuita a Fabio Paratici, secondo cui la…
Uno dei recuperi più importanti degli ultimi giorni in casa Roma, prossima avversaria della Fiorentina…
La Fiorentina inizia a guardare al futuro, ma alcune scelte sembrano già obbligate. Il riscatto…
Manca sempre meno alla sfida tra la Roma di Gasperini e la Fiorentina di Vanoli.…
Il tema dello stadio Artemio Franchi continua a tenere banco a Firenze, con nuovi sviluppi…