Stefano Borghi, giornalista e commentatore per DAZN, sul suo canale YouTube ha parlato della gara di ieri: “Tanti episodi discutibili, l’errore soprattutto sul secondo rigore, non corretto poi dal VAR. Ma non mi sono piaciute le dichiarazioni di Montella, capisco la rabbia ma non puoi sottolineare quello dopo una serata di calcio del genere e poi Pradé successivamente ha usato più saggezza. Io però voglio parlare di calcio e spero che questa gara sia la copertina di una grande stagione di calcio italiano per qualità e accettazione del rischio e dell’errore, l’importante è proporre e fare calcio. Se si prende gol c’è sempre la possibilità di farne uno in più. Il Napoli ha vinto da grande squadra, non nel senso antico del cinismo, ma moderno, ovvero segnando un gol in più, 4-3 contro una Fiorentina meravigliosa, gasata dall’ambiente. La prima mezz’ora ha messo seriamente in difficoltà il Napoli con i suoi giovani, facendo poi entrare Boateng e Ribery. Il Napoli ha sofferto, ma poi l’ha ribaltata con le sue caratteristiche. La qualità infinita, le variabili, si vedono nel gol decisivo con Mertens che si apre e taglia per l’inserimento di Callejon che ammortizza e lo mette per Insigne al centro dell’area. Due gol per Insigne sono un messaggio chiaro per ritrovare continuità. Poi anche la mentalità personificata da Callejon, assist difficilissimo, un gol bellissimo disegnando un tracciante, un giocatore centrale. Poi i talenti individuali che ti risolvono le partite, Mertens”.
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