FIORENTINA%2C+%26%238220%3B%C3%88+uno+di+quei+giorni+che+ti+prende+la+malinconia+che+fino+a+sera+non+ti+lascia+pi%C3%B9%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/538648153606/fiorentina-e-uno-di-quei-giorni-che-ti-prende-la-malinconia-che-fino-a-sera-non-ti-lascia-piu/amp/

FIORENTINA, “È uno di quei giorni che ti prende la malinconia che fino a sera non ti lascia più…”

Canta così Ornella Vanoni.  Difficile non ritrovarsi in queste parole dopo la partita di oggi.  Ma è davvero il caso di lasciarsi andare alla disperazione e al malumore in seguito a quello che è successo? Proviamo a vedere.  La Fiorentina si è presentata al Castellani di Empoli dopo l’eroica partita del turno precedente contro il Milan. E fin dai primi minuti ha fatto capire di essere in campo per portare a casa tre punti.  Dopo aver dominato il primo tempo, al rientro nella ripresa, il match si accende: Vlahovic si inventa un lancio da regista puro, scatta indomito verso l’area di rigore empolese e sfruttando l’assist millimetrico di Callejon sigla il suo undicesimo gol stagionale che gli vale la momentanea vetta della classifica cannonieri della serie A.

Fino a qui bene, la Viola merita il vantaggio e tutto sembra andare per il verso sperato.  Ma l’Empoli non è d’accordo e, pur subendo il gioco della squadra di Italiano, ha ordinatamente mantenuto la sua idea calcistica senza snaturarsi eccessivamente.  La Fiorentina invece, ha cercato di abbassare i ritmi e gestire il risultato, cosa che difficilmente ti puoi permettere quando di fronte hai la freschezza e il brio di chi non ha nulla da perdere.

C’è da dire che i cambi non hanno giovato alla causa viola: Amrabat è diventato il fantasma di sè stesso tanto per fare un esempio, ma soprattutto l’uscita dal campo di Torreira è sembrata molto più pesante del previsto in quanto si è vista una squadra decisamente in difficoltà. Dalle iniziali crepe sino alla debàcle finale che ha lasciato increduli i tifosi presenti allo stadio, quelli davanti alla televisione e quelli collegati via radio.  Commentare gli errori di Terraciano, Odriozola e Milenkovic è come sparare sulla Croce Rossa, sono chiari come il sole e ci penserà Italiano a strigliarli.

Senza dubbio è inaccettabile perdere una partita in questo modo, soprattutto dopo aver condotto la gara in maniera ineccepibile e sprecato così tante occasioni.  Sono tre punti persi, la verità è che non si possono più recuperare, non si può rigiocare, purtroppo. Ma è anche vero che non si può sempre trovare un capro espiatorio che si assuma le colpe per tutto e per tutti.  Talvolta si può perdere e basta come succede nella vita di tutti i giorni. La Fiorentina e i suoi tifosi possono stare tranquilli perchè questa prestazione, che rimane di alto livello, non può oscurare quanto Vincenzo Italiano e i suoi ragazzi hanno fatto fino ad ora.

Sempre la Vanoni cantava: “E come tanto tempo fa, ripeto a chi lo sa, domani è un altro giorno, si vedrà”.

Leonardo Gabbiadini

Published by
Leonardo Gabbiadini

Recent Posts

Decisiva la prossima giornata, rischio esonero in Serie A

Già quattro esoneri dopo sei giornate di Serie A. Tuttavia, ce ne potrebbe essere un…

1 ora ago

Scambio Fiorentina-Sassuolo, la pista per gennaio è ancora calda

Il mercato di gennaio è ancora lontano ma tra Fiorentina e Sassuolo potrebbe profilarsi uno…

3 ore ago

Senza la firma sarà ceduto in estate: la Fiorentina potrebbe perdere la sua stella

La Fiorentina ha intenzione di velocizzare le operazioni di rinnovo riguardanti il futuro di una…

5 ore ago

Fiorentina, la pausa non ha regalato quanto sperato: il mistero Goncalves

La Fiorentina ha chiuso il mercato estivo rinforzando il reparto offensivo che, nelle prime uscite…

6 ore ago

Verso Fiorentina-Como, Vanoli stravolge tutto: le novità

La Fiorentina si avvicina alla sfida contro il Como con la consapevolezza di non potersi…

6 ore ago

Fiorentina, faccia a faccia tra Vanoli e la squadra: cos’ha detto il tecnico

La Fiorentina deve ripartire obbligatoriamente da Genova, mantenendo alta la concentrazione in vista di un…

7 ore ago