Come abbiamo scelto il nome per il dopo Lukaku? Noi facciamo sempre scout, e valutiamo le opportunità sul mercato. Dzeko era sicuramente un obiettivo prioritario, già cercato nella precedente stagione“. Parla così l’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, direttamente dal palco del Festival dello Sport di Trento: “Poi circostanze favorevoli e la promessa del suo presidente di partire a zero, ci ha aiutato, oltre alla serietà della Roma che ha mantenuto gli impegni presi col giocatore. Vlahovic? Ad oggi lo considero un grande talento, anche se per parlare di campione bisogna aspettare. Tra talento e campione c’è una bella differenza. Ci siamo anche trovati in una situazione negoziale molto impegnativa, anche se potevamo immaginare di arrivare a due attaccanti di questa caratura. L’obiettivo era Dzeko, il secondo era Vlahovic. Ci sarebbe stato anche un aspetto complementare, col giocatore esperto per l’immediato e il giocatore per il futuro. Sarebbe stato il massimo, ma siamo stati comunque felici dell’operazione Dzeko che ci ha dato garanzie nell’immediato”.
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