Il calciomercato invernale ha lasciato strascichi sparsi qua e la tra le varie società ma un caso in particolare ha suscitato particolare clamore, quello del mancato trasferimento di Christian Kouame al Verona. L’attaccante inizialmente sembrava molto vicino al Cagliari, poi si è inserito l’Hellas ma il contratto depositato è poi stato invalidato dalla Lega Serie A.
Dalle ore 20.00 di lunedì 2 in poi e dunque dalla chiusura delle trattative invernali in entrata in Italia, si sono susseguite più versioni discordanti tra loro da più parti. Lo stesso presidente del Verona Italo Zanzi è intervenuto sulla questione nella conferenza stampa post esonero di Zanetti dalla panchina della prima squadra. Zanzi sosteneva che fosse la Fiorentina ad avere responsabilità sulla documentazione incompleta per chiudere l’operazione. La società viola tuttavia discordante da queste dichiarazioni è intervenuta sulla vicenda con un comunicato tramite i propri canali ufficiali che vi riportiamo di seguito.

Le parole di Zanzi e la risposta della Fiorentina sul caso Kouame
Zanzi incolpa i viola
Sul comunicato: è una cosa che sapevamo. La nostra società è sempre stata molto trasparente con la FIGC. Hanno chiesto una integrazione, gliel’abbiamo data, noi abbiamo trovato questo accordo per chiudere una situazione senza nessuna ammissione di alcuna colpa, per andare avanti, è una cosa burocratica. Su Kouame: abbiamo visto un’opportunità per rinforzare la squadra, interessante. Abbiamo fatto tutte le cose nella forma regolare, è mancato qualche documento dall’altra parte. Ma non la vediamo come una cosa che fosse fondamentale per rimanere in Serie A o per lottare ogni giorno

La nota della Fiorentina
La Fiorentina desidera fare chiarezza sul mancato trasferimento del calciatore Christian Kouame all’ Hellas Verona, visto che continuano ad essere diffuse versioni non attinenti con lo svolgimento dei fatti.
A seguito di un contatto telefonico tra le parti avvenuto alle 19:51 in cui l’ Hellas Verona accettava le condizioni del trasferimento a titolo temporaneo con obbligo di acquisto a determinate condizioni, l’Hellas Verona inviava il plico completo di variazione di tesseramento, accordo in bollo, eventuali premi e obbligo e/o opzione di acquisto.
La documentazione ricevuta dal nostro Club, però, non rispettava quanto pattuito negli elementi essenziali in merito all’obbligo di acquisto.
La Fiorentina, dopo aver richiesto inizialmente all’Hellas Verona di ricevere la documentazione aggiornata, essendo consapevole della ristrettezza dei tempi, concordava un “gentleman agreement” verbale che rimandava la modifica della clausola da variare ad un momento successivo. Il nostro Club, pertanto, alle 19:59 inviava, per quanto di competenza, i documenti firmati alla controparte.
In seguito, l’Hellas Verona depositava l’intero fascicolo non firmato né dalla società Cessionaria, né dal Calciatore, né dalla società Cedente.
Per questo motivo l’ Ufficio Tesseramenti della Lega Serie A, era costretto ad invalidare il trasferimento.