L'arrivo di Luca Lezzerini
Luca Lezzerini tra i pali della Fiorentina a quasi 10 anni dall’ultima volta: un ritorno reso necessario dalle circostanze, dato l’infortunio di De Gea e che Christensen, tornato per fare il secondo col prestito di Martinelli alla Sampdoria, non è in lista UEFA.
Per Luca Lezzerini è tempo di una nuova occasione in viola. Tornato la scorsa estate quasi a sorpresa dopo quasi dieci anni dall’addio definitivo, il portiere aveva accettato il ruolo di terzo alle spalle di De Gea e Martinelli. Poi lo scenario è cambiato.
La partenza di Martinelli( in prestito alla Sampdoria), l’esclusione di Christensen dalla lista Uefa e soprattutto l’infortunio di De Gea, (sub-lussazione al terzo dito della mano sinistra rimediata contro il Como) hanno dato l’occasione all’ex Brescia di giocare titolare in Europa. Il vice per questa gara di Conference sarà il giovane Leonardelli della Primavera, con Magalotti (classe 2008) come terzo portiere.
Dopo mesi vissuti da uomo spogliatoio, stimato da tecnici e compagni, Lezzerini è pronto a riprendersi i pali: non gioca dal 13 maggio (in un Brescia-Reggiana 2-1), ma ora è deciso a farsi trovare pronto. Sarà una ricorrenza emozionante, 10 anni dopo l’ultima volta. Era il 14 novembre 2016, girone J di Europa League, l’avversario erano i greci del PAOK Salonicco e la partita, al Franchi, finì 2-3 per gli ospiti.
I viola di Sousa, Kalinic, Chiesa e Ilicic erano sotto 2-0 entro la prima mezz’ora con errore proprio di Lezzerini sul primo gol del Paok. Le reti dei viola furono di Bernardeschi e Babacar. Nonostante la sconfitta, la qualificazione non fu compromessa. Nel girone, insieme ai greci, c’erano il Qarabag e lo Slovan Liberec. Il percorso europeo della Fiorentina si fermerà ai sedicesimi contro il Borussia Monchengladbach.
Questi alcuni estratti della sua emozionante conferenza di ieri:
“È bello vedere tanti ragazzi in prima squadra, mi rivedo in loro. Cerco di aiutare tutti i più giovani perché penso che per chi arriva in prima squadra faccia comodo una parola in più. Può dargli tanto per il proseguio della loro carriera.
Penso di aver dato un contributo all’interno. Cerco di dare quello che posso anche non giocando. Cerco di essere visto prima come una buona persona che come un buon calciatore, questa è la cosa più importante”. Anche se ho giocato in categorie inferiori, è stato molto bello e soddisfacente. Domani si chiude un cerchio e speriamo di iniziarne un altro”.
Quella che scenderà in campo questa sera in Conference League in Polonia a Bialystok, contro…
L’AIA, come di consueto, attraverso un comunicato pubblicato sul suo sito ufficiale, ha reso note…
Il problema principale è uno: per la seconda parte della ristrutturazione del Franchi (Ferrovia, riqualificazione…
Il Como continua a far parlare di sé in questa stagione di Serie A. La…
Oggi facciamo un’analisi approfondita del prossimo avversario della Fiorentina nei playoff della Europa Conference League:…
Nelle prossime gare in trasferta, fino al termine della stagione, i tifosi viola non potranno…