Fabiano Parisi , Rolando Mandragora and Albert Gudmundsson (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball
Se c’è un giocatore della Fiorentina che sta facendo più parlare di sé in questo periodo, quello è senza dubbio Fabiano Parisi. Come sottolinea oggi il Corriere dello Sport-Stadio, quella appena trascorsa è stata la sua settimana, con prestazioni brillanti che confermano la crescita costante del “pendolino di Serino”.
Parisi è partito titolare in dodici delle ultime quattordici gare di Serie A, mostrando finalmente il miglior calcio della sua carriera. La centralità del classe 2000 nell’ecosistema viola è evidente, a due anni e mezzo dal suo arrivo a Firenze, e il suo rendimento è stato elogiato anche da Cesc Fabregas, che dopo la sfida di Como ha dichiarato: «Lo vedi giocare e pensi, mamma mia che giocatore». Nonostante un autogol sfortunato e alcune polemiche per presunte simulazioni contro Addai, Vanoli e il suo staff hanno gestito la situazione con diplomazia, evitando commenti pubblici e spiegando al giocatore come affrontare l’attenzione mediatica.
Ora Parisi si prepara a vivere il derby dell’Arno sotto la lente d’ingrandimento dell’arbitro Mariani e di tutta la Serie A. Firenze può godersi uno dei suoi talenti più in forma, pronto a guidare la squadra con qualità e personalità. Fabiano Parisi conferma così di essere una delle chiavi della Fiorentina, tra continuità di rendimento e capacità di gestire pressione e polemiche mediatiche.
Due leader dello spogliatoio viola hanno manifestato la volontà di rimanere a Firenze almeno per…
C' è un giocatore del Catanzaro che continua a essere uno dei nomi più interessanti…
La Fiorentina di Grosso e Paratici inizia il mercato valutando con attenzione le mosse in…
Il Presidente della Fiorentina Giuseppe B. Commisso al termine della stagione 25/26 dopo la salvezza…
La Fiorentina continua a lavorare sul mercato per consegnare a Fabio Grosso una rosa competitiva…
La stagione deve ancora concludersi con l'evento più importante dell'anno, ovvero i Mondiali, ma la…