Alla domanda diretta se preferirebbe un Festival di Sanremo da record o la Fiorentina salva senza sofferenze, Conti non ha avuto alcun dubbio.
La Fiorentina che si riprende… Tutta la vita… Che domande sono? Questo è proprio l’Abc, prima di tutto la Fiorentina, che si salvi velocemente, senza farmi soffrire troppo
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che confermano quanto il legame tra il conduttore e i colori viola sia autentico e radicato. Nonostante l’impegno professionale enorme che comporta dirigere e presentare il Festival, Conti non ha esitato a mettere al primo posto le sorti sportive della sua squadra del cuore.
In un momento delicato della stagione per la Fiorentina, impegnata nella lotta per allontanarsi dalle zone basse della classifica, la dichiarazione del conduttore rappresenta un messaggio di vicinanza e sostegno. Un sentimento condiviso da tanti tifosi che, tra un palco dell’Ariston e il prato del Franchi, continuano a vivere con passione entrambe le emozioni. Carlo Conti si prepara dunque a una settimana intensa tra musica, ospiti e ascolti record, ma con un occhio sempre rivolto ai risultati della Fiorentina. Perché, come ha chiarito lui stesso, prima di tutto viene il cuore. E quel cuore, da sempre, batte viola.
Il rapporto tra Carlo Conti e la Fiorentina non è una semplice simpatia dichiarata, ma un legame che affonda nelle radici della sua storia personale. Cresciuto a Firenze, il conduttore non ha mai smesso di seguire le vicende viola, anche nei momenti più difficili. Le sue parole al TG1 suonano come un augurio ma anche come una richiesta: riportare serenità e stabilità a una tifoseria che chiede solo di poter vivere una stagione senza affanni. In fondo, per Conti, il vero successo non si misura solo in ascolti, ma anche nei sorrisi regalati dalla sua Fiorentina.