Dall'Inghilterra rilanciano l'interesse della Fiorentina per il centrale del Manchester United (ANSA)
La ACF Fiorentina si prepara alla sfida di UEFA Europa Conference League contro il Raków Częstochowa con diversi dubbi in attacco. L’allenatore Paolo Vanoli dovrà infatti fare i conti con un reparto offensivo ridotto e con alcune scelte quasi obbligate.
Il primo problema riguarda l’assenza di Moise Kean, ancora fermo ai box per l’infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo nella partita contro il Parma Calcio 1913. L’attaccante viola continua a lavorare per recuperare ma non sarà disponibile per la gara europea.
A questo si aggiunge la volontà dello staff tecnico di gestire le energie di Roberto Piccoli. L’attaccante potrebbe partire dalla panchina per evitare sovraccarichi fisici in un periodo della stagione particolarmente intenso, lasciando così aperto il ballottaggio per il ruolo di centravanti titolare. Secondo quanto riportato da La Nazione, l’allenatore viola sta valutando diverse soluzioni per non perdere pericolosità offensiva nella gara europea. Una delle opzioni più concrete porta a Giovanni Fabbian. Il centrocampista offensivo potrebbe essere avanzato nel ruolo di falso nove, una soluzione tattica che permetterebbe alla Fiorentina di mantenere qualità tra le linee e imprevedibilità negli ultimi metri.
Fabbian ha già dimostrato di avere un buon feeling con il gol quando si inserisce in area. Durante la sua esperienza con il Bologna FC 1909 ha infatti mostrato di saper sfruttare gli spazi e di essere pericoloso in zona offensiva. Utilizzarlo come riferimento avanzato potrebbe quindi rappresentare una scelta tattica interessante: non un centravanti classico, ma un giocatore capace di muoversi molto, abbassarsi tra i centrocampisti e aprire spazi per gli inserimenti dei compagni. L’altra possibilità porta invece a una soluzione più sorprendente. In caso di necessità, potrebbe infatti arrivare una chance per Riccardo Braschi, giovane attaccante della Primavera viola.
Classe 2006, Braschi si è messo in grande evidenza nel settore giovanile della Fiorentina, dove in questa stagione ha già realizzato 15 gol. Si tratta di una punta centrale strutturata fisicamente, dotata di un destro potente e di una forte presenza in area di rigore. Una sua eventuale presenza rappresenterebbe una scommessa interessante per lo staff tecnico. Braschi ha dimostrato grande personalità con la squadra giovanile e potrebbe portare entusiasmo e freschezza in una partita che potrebbe diventare l’occasione per mettersi in mostra anche tra i grandi.
Il giovane attaccante, inoltre, è già noto tra i tifosi per la sua particolare esultanza: una “mitraglia” che ricorda quella iconica di Gabriel Batistuta, storico bomber della Fiorentina. Le decisioni definitive arriveranno solo a ridosso della partita contro il Rakow. Vanoli dovrà valutare la condizione dei suoi giocatori e scegliere la soluzione migliore per garantire equilibrio e pericolosità offensiva.
Tra l’esperimento tattico con Fabbian e la possibile sorpresa Braschi, la Fiorentina cerca nuove soluzioni per affrontare l’impegno europeo e continuare il proprio percorso in Conference League
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