Paolo Vanoli al termine della gara Fiorentina-Lazio è arrivato presso la sala stampa del Franchi per rispondere alle domande dei giornalisti.

Vanoli in conferenza post Fiorentina-Lazio
Oggi abbiamo messo un mattone importante, manca la matematica ma oggi i ragazzi hanno dimostrato carattere e maturità. Complimenti a tutti, ora dobbiamo recuperare perché abbiamo da giocare giovedì. Si lavora per sognare e ci dobbiamo provare. Io credo che il 4-2-3-1 possa essere nelle nostre corde. Abbiamo avuto diversi infortuni e non è stato facile dare identità. Oggi l’avevamo preparata così, dovevamo palleggiare meglio in fase offensiva ma i punti presi restano importanti
Giovedì come ho visto grande dispiacere per la gara d’andata, visto il terzo gol. Nel calcio non si ha pazienza nel costruire. Siamo stati bravi a recuperare le energie perché oggi era importante. Rugani ha fatto vedere la sua esperienza. Avevo paura a rischiare Pongracic che era affaticato ai flessori. Anche Balbo ha dato il suo. Oggi anche chi non gioca mi ha dato dimostrazione. La mentalità vincente arriva piano piano e non subito. I numeri fatti sono importanti anche se non li guardo. Mi sono arrabbiato per le critiche sui cambi ma alla fine c’è sempre un risultato.
Perché Pongracic e non Comuzzo e cosa significa l’esultanza finale
Pongracic era una forma di precauzione non averlo messo, oggi in panchina avevamo 7 ragazzi della Primavera e il capitano dell’U18 a cui faccio i complimenti per il Viareggio. Ho sempre lavorato con i giovani e so quale è l’emozione. L’esultanza finale è stata sentita anche se la Fiorentina deve mirare ad altri palcoscenici. Ho preso la Fiorentina a quattro punti e dopo due giornate vai a 6 leggi che nessuna squadra di A si era salvata così. Non dimentichiamolo. Quando ho firmato il contratto Commisso mi ha chiesto la salvezza preoccupato. Abbiamo messo un mattone importante ma ora dobbiamo stare sul pezzo cercando di crescere. Vorrei essere più padrone del gioco anche se con tante defezioni non è facile.
Chi pensa di recuperare per giovedì?
Solomon lo abbiamo recuperato era solo questione di dosare il minutaggio e ritrovarlo in gara. Fagioli e Gud tornano. Brescianini spero di averlo per Lecce mentre Moise ha il solito fastidio e lo valuteremo giorno per giorno
Su Harrison:
Jack è un giocatore che mi piace tanto perché ci da intensità arrivando dalla Premier. Non è facile venire da un altro campionato ma anche stasera ha dato tanto nel sacrificio, deve diventare più qualitativo. Non scordiamoci che giovedì abbiamo giocato e abbiamo fatto la prova più alta secondo i dati dal punto di vista atletico: