Le giovanili della Fiorentina stanno regalando gioie e soddisfazioni ormai da diverse stagioni, coronate dalla vittoria di ieri della Primavera contro il Parma nello scontro diretto che è valso lo Scudetto. Quando tali risultati arrivano con costanza, è scontato che anche gli interessi di mercato sui protagonisti si moltiplichino a vista d’occhio.
Due volte la Supercoppa, cinque volte la Coppa Italia e ora il Campionato. Questi sono gli straordinari numeri che la formazione Primavera della Fiorentina ha inanellato nelle ultime otto stagioni, sempre da protagonista. Con un lavoro preciso della dirigenza e tecnici emergenti individuati come Aquilani e Galloppa, la Fiorentina ha cambiato marcia puntando tantissimo sui talenti toscani. Un grande merito che si aggiunge alla realizzazione del Viola Park, struttura straordinaria per i giovani gigliati. La crescita di alcuni talenti non è passata inosservata, dato che dalla Serie B fioccano interessamenti e richieste per le pianticelle viola.

Fiorentina, tanti giovani richiesti in Serie B
Qualche giorno fa era uscita la notizia dell’interesse dell’Avellino sui due giocatori protagonisti nella finale di ieri contro il Parma: Eddy Kouadio e Riccardo Braschi. Non è mistero che la squadra allenata da Nesta sia pronta a fare un’offerta per entrambi i talenti classe 2006, ma non sarebbero gli unici talenti viola nel mirino dei biancoverdi.
Infatti, il discorso potrebbe ampliarsi ben presto anche intorno al futuro di Jonas Harder. Il centrocampista classe 2005 ha concluso una positiva stagione con la maglia del Padova, con all’attivo 25 presenze prima dell’infortunio che lo ha tenuto fuori nella parte finale della stagione. Le prestazioni all’Euganeo avrebbero convinto i biancorossi a una permanenza del talento viola, ma come riporta Sport Channel 214, l’Avellino sembra essersi introdotta prepotentemente nella corsa al giocatore. Non solo parole, ma azioni chiare: un vero e proprio blitz da parte dei dirigenti campani ieri al Viola Park per il giocatore gigliato.

Al momento il suo futuro non è ancora stato deciso, ma l’asta che potrebbe scatenarsi dalla Serie B per lui fa riflettere il club viola. Al nuovo tecnico gigliato andrà probabilmente il parere determinante se testare il classe 2005 in prima squadra o dare il via per un altro prestito. Oltre a Kouadio e Braschi, quindi, l’Avellino è pronto a fare spesa nella Primavera viola. Selezione che, da ieri, è ufficialmente campione d’Italia per la quarta volta volta nella sua storia.