Di seguito le pagelle del nostro direttore ai giocatori della Fiorentina nella sfida valida per la trentaduesima giornata di campionato di Lega Serie A tra Fiorentina e Lazio.

Pagelle Fiorentina contro la Lazio
DE GEA 7,5: Subito reattivo dopo pochi minuti, Dia lavora bene una palla sulla trequarti, Dodò in ritardo su Zaccagni che tira da dentro l’area, l’estremo difensore viola si allunga compiendo un primo incredibile miracolo. Si ripete con i piedi dopo poco a tu per tu con Cancellieri. Non corre ulteriori pericoli.
GOSENS 6,5: Sbaglia diversi appoggi e qualche cross, purtroppo non è più una novità, la sua involuzione è un dato di fatto. Ha il merito di saltare più in alto e con un bel colpo di testa di portare in vantaggio la squadra di Vanoli. DAL 79’ BALBO :S.V.
RUGANI 6: Vanoli lo mette con Ranieri al centro della difesa dal primo minuto è il primo a finire tra gli ammoniti sul taccuino del Signor Fabbri. Gara diligente e attenta per l’ex Juventus. Una piena sufficienza per il difensore viola che viene richiamato da Vanoli in panchina nella seconda parte del secondo tempo. DAL 70’ PONGRACIC 6: Entra benissima a gara in corso, si fa trovare pronto.
RANIERI 6: Dalle sue parti si aggira Dia che non gli crea particolari pericoli, attento e vigile anche quando Cancellieri prova a passare dalle vie centrali.
DODÒ 6,5: Si addormenta ad inizio gara, in ritardo su Zaccagni che tira a botta sicura ma De Gea si oppone, ha una buona occasione dal limite ma trova le stelle. Tra i più vivaci tra le fila gigliate è autore di diverse ripartenze. Ammonito sul finale per perdita di tempo.
NDOUR 6: Ancora troppo lento e macchinoso, prova un paio di ripartenze ma sbaglia qualche passaggio, meglio in fase di recupero palla. Sfiora il gol nei minuiti di recupero con un bel tiro da fuori che finisce di poco sul fondo.
HARRISON 6,5: Molti errori tecnici, ma ha il merito di mettere il cross decisivo per il colpo di testa di Gosens che segna il gol del vantaggio viola. Non sfrutta un’occasione ghiotta ritardando il tiro all’interno dell’area avversaria.

MANDRAGORA 6,5: Torna nell’’undici titolare dopo un lungo infortunio, si fa spazio tra le maglie biancocelesti, prova a mettere ordine unendo corsa e tanto spirito di sacrificio.
FABBIAN 5,5: Agisce da mezz’ala destra, più ordinato del solito, ci mette sempre il piede, buona la fase d’interdizione, partecipa anche lui in maniera positiva a qualche ripartenza. Ha uno spunto di testa sul un bel cross di Harrison ma la palla finisce fuori.
FAZZINI 6: È l’unico che prova a dare un po’ di brio alla partita soprattutto nei minuti iniziali ma predica nel vuoto, serve una bella palla a Piccoli che da buona posizione non trova lo specchio della porta, dal suo piede riparte l’azione che porta al gol della Fiorentina. DAL 83’ SOLOMON : S.V.
PICCOLI 5,5: Non trova la porta al decimo del primo tempo con un tiro di collo pieno da buona posizione, fa molta fatica a gestire la palla, gara di sacrificio per l’attaccante che non tira quasi mai, ancora in piena difficolta.
VANOLI 6: Torna sulla panchina del Franchi dopo l’amara e pesante sconfitta rimediata a Londra ancora con l’infermeria piena perde anche Brescianini per un risentimento muscolare. Si rivede però Solomon tra i convocati, con Kean ancora fuori e con le squalifiche di Fagioli e Gudmundsson l’allenatore gigliato schiera un centrocampo tutto inedito con Ndour, Mandragora e Fabbian, davanti il solito Piccoli con a sinistra Fazzini e a destra Harrison. La Lazio parte forte e nel giro di dieci minuti si presenta da vantanti a De Gea prima con Zaccagni sul quale il numero uno viola compie una parata da far rivedere negli anni e poi chiudendo con le gambe a tu per tu con un lanciato Cancellieri. La Fiorentina prova a reagire e da un cross di Harrison Gosens stacca più in alto di tutti e di testa supera Motta. Nella ripresa la Fiorentina soffre ma ha anche una buona occasione con Harrison che ritarda troppo il tiro sciupando una bella occasione. La Fiorentina trova tre punti fondamentali per la salvezza contro la Lazio e vola a 35 punti al quindicesimo posto davanti a Cagliari, Cremonese e Lecce terzultima in classifica.