Proseguono a ritmo serrato i lavori allo Stadio Artemio Franchi, con una novità importante: i cantieri resteranno attivi anche nelle ore serali e mattutine per accelerare il cronoprogramma. Una decisione già anticipata dalla sindaca Sara Funaro e resa possibile grazie a una deroga concessa dalla Direzione Ambiente.

Franchi, aumentano le ore di lavoro
Fino al 30 novembre, infatti, si lavorerà dalle 6 del mattino fino alle 22, con orari leggermente ridotti nel weekend, quando le attività inizieranno alle 8. Una misura straordinaria pensata per velocizzare l’avanzamento dei lavori e rispettare le scadenze fissate. Terminato il campionato, i cantieri potranno poi procedere senza ulteriori limitazioni.
Le operazioni in corso riguardano in particolare la posa dei nuovi gradoni e la realizzazione della copertura, due elementi chiave per il restyling dell’impianto. L’obiettivo è arrivare entro il 31 luglio con una struttura sufficientemente avanzata da rendere lo stadio candidabile per ospitare le gare di UEFA Euro 2032. Nonostante i progressi, restano però alcuni nodi economici da sciogliere. All’appello mancano circa 30 milioni di euro necessari per completare skybox, arredi e aree hospitality, oltre a una parte dei 10 milioni previsti dal fondo Equity. Su questo fronte, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha mantenuto una posizione prudente, senza confermare eventuali interventi pubblici.
Al momento, dunque, l’unico attore realmente esposto resta la Fiorentina, direttamente interessata alla modernizzazione dell’impianto. Il restyling del Franchi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per il futuro del club e per il rilancio dell’intero sistema sportivo cittadino. La corsa è iniziata: tra lavori no-stop e incognite sui finanziamenti, il destino dello stadio si giocherà nei prossimi mesi.