Allegri in Nazionale (foto OneFootball)
Il futuro della panchina della Nazionale resta avvolto dall’incertezza. Dopo le recenti delusioni, la FIGC dovrà valutare diversi profili per aprire un nuovo ciclo. Tra i nomi più citati spiccano Massimiliano Allegri e Antonio Conte. La scelta sarà cruciale per rilanciare ambizioni e identità degli azzurri. I prossimi mesi potrebbero essere decisivi per delineare il futuro della Nazionale.
Nel frattempo, Silvio Baldini guiderà l’Italia nelle (inutili) amichevoli di giugno. L’attuale CT dell’Under 21 ricoprirà l’incarico di selezionatore della Nazionale maggiore per le due amichevoli in programma il 3 giugno in Lussemburgo e il 7 giugno in Grecia.
Il nome di Massimiliano Allegri prende quota per la panchina della Nazionale. L’ex tecnico della Juventus rappresenta un profilo di grande esperienza, capace di gestire pressioni e grandi gruppi. Dopo 3 qualificazioni mondiali mancate, la scelta di un allenatore esperto potrebbe garantire stabilità e risultati immediati. Allegri, dal canto suo, ha sempre dichiarato di voler rimanere al Milan e dunque sta riflettendo sull’opportunità di guidare la Nazionale e aprire un nuovo capitolo della sua carriera.
Josè Mourinho ha rilasciato un’intervista a Il Giornale e a Sport Mediaset e ha parlato della panchina dell’Italia candidando Massimiliano Allegri e Antonio Conte e tirandosi fuori dalla corsa. A seguire le sue parole:
Qualcuno mi ha chiesto se allenerei l’Italia. Non avete bisogno di un tecnico straniero, non potete avere Carletto, ok. Ma avete Allegri, Conte e ne potrei citare altri 5 o 6. Vi faccio l’esempio del Portogallo: venite a vedere come vengono organizzati i tornei giovanili, quali sono le condizioni. Basta questo per capire e magari copiare. Ero con Rui Costa e non credevamo che la nostra Italia potesse esser fuori dal Mondiale. L’Italia deve ripensare tutto dalla base, il nome del signor Malagò è forte, mi piacerebbe tanto, può cambiare le cose con la sua esperienza, l’Italia è fortissima in tanti sport olimpici. Io andrei con M&M: Malagò e Max.
Mi piacerebbe vincesse il Portogallo, ma Carletto è Carletto. Il Brasile ce la può fare con lui, una cosa è una squadra è con Carlo, una senza. L’Argentina è una vera squadra, unita, compatto, hanno piacere a giocare per la Nazionale. Poi la Francia, ha tre squadre praticamente che possono competere. L’Inghilterra prima o poi arriverà. Sto pensando di fare vacanze fino ai quarti, ci sono troppe squadre, vanno lì solo per perdere. Fenomeno sociale incredibile, ma se parliamo di vero calcio ci sono squadre che vanno lì solo a passeggiare. Dai quarti inizia la festa.
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