Daniele Rugani si gioca il futuro alla Fiorentina in questo finale di stagione. Arrivato a gennaio dalla Juventus con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni di euro, il difensore è ancora sotto osservazione. L’accordo prevede che il riscatto diventi obbligatorio al raggiungimento di 5 presenze da almeno 45 minuti ciascuna: al momento Rugani è fermo a quota 3, quindi ne mancano due per far scattare automaticamente l’acquisto.

Due presenze per l’obbligo: decisione nelle mani di Vanoli
La situazione è delicata. Se da una parte il giocatore classe 1994 ha espresso la volontà di restare a Firenze e proseguire la sua esperienza in maglia viola, dall’altra il club non appare pienamente convinto delle sue prestazioni. Le prossime scelte di formazione saranno decisive: molto dipenderà infatti dall’impiego che gli verrà concesso dall’allenatore Vanoli.
Secondo le ultime indiscrezioni, la Fiorentina non ha ancora preso una decisione definitiva, ma filtra un certo scetticismo. Il rendimento di Rugani fin qui non ha completamente persuaso la dirigenza, che potrebbe optare per non esercitare il riscatto e lasciarlo tornare alla Juventus al termine della stagione. Per ribaltare la situazione, il difensore dovrà sfruttare al massimo le eventuali opportunità nelle prossime partite, dimostrando affidabilità e continuità. Solo così potrà convincere il club e guadagnarsi la permanenza a Firenze.