Paolo Vanoli si prepara alla trasferta di Roma con la consapevolezza che il suo futuro appare già delineato. Dopo il pareggio contro il Sassuolo, il tecnico ha risposto in modo diretto alle domande sulla possibile riconferma, affidandosi ai numeri. Tuttavia, in questo caso, i risultati ottenuti potrebbero non essere sufficienti per garantirgli la permanenza.

Paratici valuta nuovi profili tra giovani tecnici e possibili sorprese
L’orientamento della dirigenza sembra infatti già tracciato. Fabio Paratici, operativo da febbraio come direttore sportivo, ha in mente un progetto di rinnovamento profondo che dovrebbe partire proprio dalla guida tecnica. Salvo colpi di scena, al termine della stagione è attesa una vera e propria rivoluzione, con il cambio in panchina come primo passo.
Il profilo ricercato è chiaro: un allenatore giovane, ambizioso e con una proposta di gioco moderna e propositiva, in grado di conquistare una tifoseria esigente. In cima alla lista c’è Fabio Grosso, attualmente al Sassuolo, ma resta forte anche la candidatura di Daniele De Rossi, oggi al Genoa e considerato uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama italiano.
Tra i nomi emersi nelle ultime ore spicca anche quello di Domenico Tedesco, reduce dall’esperienza al Fenerbahce. Una pista che testimonia la volontà di esplorare soluzioni diverse, senza escludere possibili sorprese dell’ultima ora. Nel frattempo, Vanoli resta concentrato sul presente. L’obiettivo è chiudere la stagione nel miglior modo possibile, puntando alla salvezza e cercando di lasciare un segnale positivo, indipendentemente da quello che sarà il suo destino. Le prossime settimane saranno decisive per definire il futuro della panchina viola. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.