La sfida tra la Fiorentina e il Genoa si avvicina. A parlare in conferenza stampa in vista della 36esima giornata di campionato è Daniele De Rossi, allenatore della squadra ligure. L’ex allenatore ha avuto modo di parlare del lato infortuni della sua squadra, del rapporto con Vanoli e del suo futuro.

Fiorentina-Genoa: le parole di De Rossi
Queste le parole dell’allenatore in vista della sfida con la Fiorentina, come riportato da TUTTOmercatoWEB.com.
Junior Messias ha finito la stagione e non rientrerà prima della fine del campionato. Norton-Cuffy non sarà della partita perché non riesce ancora ad allenarsi senza avvertire sintomi. Baldanzi, invece, sta bene e si allena con noi da tre o quattro giorni, ma preferirei non portarlo: voglio che accumuli ancora qualche allenamento vero prima di tornare in campo. La partita è importante, ma non decisiva per noi. Quando rientrerà dovrà essere al 100%, perché è un giocatore troppo importante. Se fosse stata una sfida decisiva per la salvezza, lo avrei fatto giocare dall’inizio.
Sul rapporto con Vanoli, De Rossi dice:
Paolo è un amico. Anche se poi è sempre stato il mio mister, è stato il mio allenatore in seconda con Conte in Nazionale. Vanoli è una persona di cui ho stima. Per me è stato bello iniziare insieme, abbiamo trovato due grandi realtà, due belle piazze ed è giusto che queste due piazze stiano in Serie A
C’è un dato che potrebbe preoccupare De Rossi e la sua squadra. Il Genoa non vince a Firenze dal 1977.
Mettiamo tutto insieme nel minestrone degli stimoli. Sarà ancora più bello vincere anche l’anno prossimo dove i punti conteranno tanto. Per me è una cosa singolare, non me l’aspettavo perché comunque recentemente il Genoa ha vinto anche in casa della Juventus per esempio. Lo dirò ai giocatori ma deve diventare la cornice della prestazione. Mi piace pensare che il primo punto lo abbiamo fatto con quel gol un po’ sporco contro la Fiorentina. Questa è una squadra di lottatori seri che hanno un cuore. Sarà difficile giocare peggio di come abbiamo fatto con la Fiorentina all’andata ma i ragazzi hanno lottato.

Sul tema rinnovo, De Rossi conclude:
Con la salvezza è scattato il mio rinnovo, ma non è cambiato una virgola rispetto a quello che ci diciamo da mesi con la società. Alleno da poco e vivo per raggiungere gli obiettivi, la cosa che mi piace è che il club tratte me e lo staff allo stesso modo. Non deve mai esserci un rapporto squilibrato, lavoriamo tutti insieme e tutti siamo importanti.