La sfida tra Cagliari Calcio e Torino potrebbe rappresentare molto più di una semplice gara di campionato. Dietro ai novanta minuti dell’Unipol Domus si muovono infatti strategie di mercato che potrebbero infiammare l’estate granata. Al centro dell’attenzione c’è Sebastiano Esposito, uno dei profili più apprezzati dalla dirigenza del Torino in vista della prossima stagione. Ecco cosa riporta Tuttosport.it
I rapporti tra Torino e Cagliari sono da tempo eccellenti, come dimostrano diverse operazioni concluse negli ultimi anni. Da Raoul Bellanova a Matteo Prati, i due club hanno costruito un asse di mercato molto attivo che potrebbe presto regalare nuovi sviluppi. E proprio Esposito rischia di diventare il prossimo nome caldo tra Piemonte e Sardegna.

Il talento del Cagliari è tra i primi obiettivi del Torino per il 2026/2027: Petrachi prepara il colpo
L’attaccante classe 2002 ha confermato anche a Cagliari il proprio talento, mostrando qualità tecniche, fantasia e grande crescita sotto il profilo della continuità. Con 6 gol e 5 assist stagionali, il giocatore si è ritagliato un ruolo centrale nella corsa salvezza rossoblù, attirando l’interesse di diversi club italiani. Il Cagliari è pronto a riscattarlo a titolo definitivo per circa 4 milioni di euro, ma l’Inter manterrà il 40% sulla futura rivendita. Una clausola che inevitabilmente incide sulla valutazione del cartellino, già salita attorno ai 12 milioni di euro. Una cifra importante, ma considerata sostenibile dal Torino per un giocatore che viene visto come investimento tecnico e patrimoniale.
Molto dipenderà anche dalla situazione della panchina granata. Se Roberto D’Aversa dovesse restare alla guida del Torino, la candidatura di Esposito acquisterebbe ulteriore forza. I due hanno già lavorato insieme a Empoli, stagione nella quale l’attaccante riuscì a esplodere definitivamente in Serie A con 8 reti e 2 assist. D’Aversa conosce perfettamente le caratteristiche del giocatore e lo considera ideale per il proprio sistema offensivo.

Il Torino prepara infatti una mini rivoluzione in attacco. Il futuro di Ché Adams appare lontano dai colori granata, mentre restano dubbi anche sulla permanenza di Duván Zapata e Giovanni Simeone. Serviranno quindi nuovi innesti offensivi, e Esposito rappresenta uno dei profili più graditi dalla dirigenza. Nei prossimi giorni sono previsti primi contatti esplorativi tra il ds Gianluca Petrachi e l’entourage del giocatore, gestito dall’agente Mario Giuffredi, figura che mantiene ottimi rapporti con il club granata dopo operazioni recenti come quelle legate a Cristiano Biraghi e Luca Marianucci. La concorrenza però non manca. Anche la Lazio segue con attenzione il talento rossoblù, mentre il Napoli e il Como lo hanno monitorato nelle ultime settimane. Per questo il Torino vuole anticipare tutti e sfruttare gli ottimi rapporti con il Cagliari per impostare l’operazione prima dell’apertura ufficiale del mercato.
Tra i possibili candidati alla panchina granata piace anche Gennaro Gattuso, altro estimatore di Esposito. L’ex ct azzurro lo aveva infatti seguito da vicino nei mesi scorsi, inserendolo tra i preconvocati della Nazionale italiana. Segnale chiaro della considerazione tecnica che il giovane attaccante ha ormai conquistato nel panorama calcistico italiano. La gara di domenica potrebbe quindi trasformarsi in una vera prova generale. Un gol o una prestazione convincente all’Unipol Domus potrebbero convincere definitivamente il Torino a puntare forte su Sebastiano Esposito come primo grande colpo dell’estate 2026.