La Fiorentina lavora sul mercato tra possibili conferme e partenze importanti. La dirigenza viola vuole mantenere una base solida per la prossima stagione, valutando con attenzione le offerte in arrivo. Alcuni giocatori potrebbero salutare Firenze, mentre altri sono vicini alla permanenza per garantire continuità tecnica e competitività alla squadra.

Analisi mercato Fiorentina: le fasce e il centrocampo
Partiamo dalle uscite: il futuro di Niccolò Fortini rimane in bilico. Per lui si è fatto avanti da oltre un mese il Bournemouth, che nelle ultime settimane ha già avviato i primi contatti col suo entourage senza interpellare la società viola, che considera Fortini un giocatore incedibile e continua a lavorare per blindare il suo contratto in scadenza 2027. Il problema è che il giocatore tentenna, dato che il suo sogno è quello di giocare in Premier League e a Wembley. Lo riporta La Nazione.
Ancora più incerto il futuro delle fasce, dato che restano ancora da chiarire le situazioni di Dodo, Gosens e Parisi, con quest’ultimo che rimarrà a Firenze per recuperare dall’infortunio al crociato.
Se sulle fasce la Fiorentina valuta grandi cambiamenti, a centrocampo si ripartirà dalle certezze: Fagioli, Mandragora e Ndour. Il primo per la società è intoccabile, anche se non mancano le pretendenti. Per strapparlo alla Fiorentina ora servirebbe un’offerta superiore ai 35 milioni di euro. Il secondo, che a Firenze sta più che bene e sul contratto ha un’opzione di rinnovo per il 2029, ascolterà il club e deciderà cosa fare in base a prospettive, ambizioni e progetto. Mentre il terzo è esploso quest’anno e lo attende la stagione della consacrazione.
A loro si aggiungono Brescianini e Fabbian, arrivati a gennaio e riscattati con obbligo a salvezza raggiunta. Questi ultimi due non hanno convinto e non sono riusciti a diventare dei punti fermi, ma ad oggi non sono sulla lista dei partenti. Entrambi sono destinati a rimanere. Nonostante il centrocampo rimanga invariato, Paratici ha intenzione comunque di aggiungere un innesto di alto livello in grado di alzare la qualità e rilanciare le ambizioni europee del club gigliato. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.