Di seguito le pagelle del nostro direttore ai giocatori della Fiorentina nella sfida valida per la trentottesima e ultima giornata di campionato di Lega Serie A tra Fiorentina e Atalanta.

Pagelle Fiorentina-Atalanta
CHRISTENSEN 7: Due intervention nel giro di pochi minuti, prima smanaccia su Sulemana poi respinge dopo poco un bel tiro di Samardzic. Nella ripresa fa un altro grande intervento su Ahanor e si ripete uscendo a valanga sul tiro dalla sinistra di Zappocosta. DAL 85’ LEZZERINI : S.V.
DODÒ 6: Anarchico, la partita è da ultimo giorno di scuola ma il terzino brasiliano va da destra a sinistra un po’ senza senso, bella la discesa nella ripresa palla al piede.
RUGANI 6: Vanoli lo mette nell’undici titolare per l’ultima partita con la maglia viola, particolarmente vigile sia su Samrdzic che Raspadori. Vicinissimo al gol del raddoppio con un bel colpo di testa che finisce di poco fuori.
COMUZZO 4,5: Torna dal primo minuto ma non dà sensazioni positive dalla sua parte l’Atalanta fa un po’ quel che vuole. Chiude un campionato in pieno smarrimento facendosi un’autorete clamorosa.
GOSENS 5: Bellanova ha un altro passo e lo infila sulla sua fascia di competenza più di una volta, con la prestazione di oggi mette fine ad un campionato pieno di ombre e con poche luci. DAL 75’ BALBO : S.V.

FABBIAN 5,5: Un pesce fuor d’acqua dal sua prima partita con la Fiorentina ad oggi, sbaglia clamorosamente di testa a pochi passi da Sportiello, come al solito sembra un giocatore senza se e senza ma.
MANDRAGORA 6: Vertice basso in mediana prende il ruolo di Fagioli e a dirla tutta non gli si addice per nulla, dopo il gol di domenica gode di credito a tempo indeterminato. Riprova l’eurogol con una punizione d’inizio sinistro teleguidato ma Sportiello fa gli straordinari.
BRESCIANINI 6: Ha una buona occasione nei primi dieci minuti ma la posizione di Piccoli era in fuorigioco, serve in verticale una bella palla per Piccoli che firma il vantaggio della Fiorentina. DAL 66’ NDOUR 6: Prova a mettere qualità e corsa, tira fuori un buon giro palla.
GUDMUNDSSON 5: Arriva in mediana a prendere palla, da un giocatore del suo calibro ci si aspetta molto di più, a limite dell’area non prova mai la giocata scaricando sempre la palla al compagno più vicino. Troppo poco per essere vero. DAL 75’ SOLOMON : S.V.
PICCOLI 6: Un tiro un gol, sfrutta al massimo l’unica palla che Brescianini gli serve in verticale e con un bel sinistro complice un grave errore di Sportiello la palla finisce in rete per 1-0 viola.
HARRISON 5,5: Molta fase difensiva, scende poco e mette altrettanti pochi palloni in area, sbaglia diversi appoggi tecnicamente da rivedere.
VANOLI 6: Nell’ultima partita di questa disastroso campionato mette in campo diverse seconde linee da Christensen a Comuzzo da Rugani a Fabbian, la Fiorentina parte male e guarda l’Atalanta giocare e almeno in tre occasioni rischia di andare in vantaggio. Nei primi 38’ minuti lo score della partita segna sette tiri in porta per l’Atalanta e zero per la Fiorentina. Nel minuto successivo da una ripartenza viola Brescianini da una palla in verticale per Piccoli che si fa spazio dalla marcatura e tira di sinistro sul primo palo, Sportiello commette un grave errore respingendo la palla all’interno della propria porta. La Fiorentina chiude il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa l’Atalanta si butta in avanti e sfiora un paio di volte il gol del pareggio ma Christensen tira fuori una prestazione super. Gli uomini di Vanoli provano qualche ripartenza, Mandragora prova fare il bis con una punizione da lontano sfiorando l’eurogol. Ma dopo poco Comuzzo commette un’autorete clamorosa riportando la partita sul pari. Si chiude così una stagione vergognosa ed umiliante tra i fischi del Franchi e la contestazione della curva Fiesole.