Il terremoto scoppiato in casa Milan continua a generare conseguenze e nuovi scenari di mercato dirigenziale. Dopo il clamoroso ribaltone che ha portato al licenziamento di figure centrali come Giorgio Furlani, Igli Tare, Geoffrey Moncada e dell’allenatore Massimiliano Allegri, il club rossonero avrebbe rimesso nel mirino anche Fabio Paratici.
Secondo quanto riportato da La Nazione, il nome dell’attuale dirigente viola sarebbe tornato con forza nei discorsi interni del Milan subito dopo la rivoluzione societaria. Più che vere trattative, al momento si tratterebbe di voci insistenti e movimenti esplorativi, alimentati dalla stima che parte dell’ambiente rossonero continua ad avere nei confronti di Paratici.

Dopo il terremoto rossonero spunta ancora Fabio Paratici, ma il Viola Park rassicura i tifosi
Il dirigente viene considerato uno dei profili più esperti e preparati del panorama italiano grazie ai risultati ottenuti negli anni tra Juventus e Tottenham. La sua capacità di costruire squadre competitive e di lavorare su progetti ambiziosi lo rende ancora oggi uno dei nomi più ricercati quando si parla di rifondazioni societarie.
Nel mezzo delle indiscrezioni arrivate da Milano, però, è filtrata quasi immediatamente anche una risposta indiretta da Firenze. Paratici, infatti, sarebbe rimasto regolarmente operativo al Viola Park, concentrato esclusivamente sulla costruzione della nuova Fiorentina e sui tanti dossier aperti per il futuro del club viola. La società gigliata considera il dirigente una figura centrale del nuovo corso tecnico e societario. In queste settimane Paratici è impegnato su diversi fronti: dalla scelta del nuovo allenatore alla programmazione del mercato estivo, passando per le valutazioni sui giocatori più importanti della rosa e la definizione delle strategie future insieme alla proprietà.

La Fiorentina non vuole farsi trovare impreparata in vista della prossima stagione e la presenza costante di Paratici al centro del progetto viene interpretata come un segnale di continuità e stabilità. Il club viola sta infatti lavorando a una profonda riorganizzazione tecnica con l’obiettivo di costruire una squadra più competitiva e ambiziosa.
Le voci provenienti da Milano dimostrano comunque quanto il profilo di Paratici continui a essere apprezzato ai massimi livelli del calcio italiano. In un momento di forte cambiamento per il Milan, il suo nome rappresenta una garanzia di esperienza e conoscenza del mercato internazionale. Per ora, però, da Firenze non arrivano segnali di apertura. Anzi, il messaggio che filtra dal Viola Park appare piuttosto chiaro: Paratici è pienamente coinvolto nel progetto Fiorentina e il suo presente, almeno al momento, resta saldamente colorato di viola.