paratici alle prese con un mercato estivo bollente (via onefootball) fiorentinauno.com
La Fiorentina si prepara a vivere un’estate di profonde trasformazioni e gran parte del lavoro di Fabio Paratici passerà dalla gestione di una situazione estremamente complessa legata ai prestiti e ai riscatti. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, il club viola si ritrova infatti con ben 27 giocatori di ritorno dalle varie esperienze in prestito sparse tra Italia ed estero.
Il numero potrebbe scendere a 26 soltanto in caso di promozione del Monza in Serie A, scenario che farebbe scattare automaticamente il riscatto di Lorenzo Lucchesi. Per il resto, il quadro appare molto articolato e pieno di situazioni delicate da risolvere.
Il numero potrebbe scendere a 26 soltanto in caso di promozione del Monza in Serie A, scenario che farebbe scattare automaticamente il riscatto di Lorenzo Lucchesi. Per il resto, il quadro appare molto articolato e pieno di situazioni delicate da risolvere. Tra i nomi più importanti di rientro figurano Antonin Barak, Riccardo Sottil, Alessandro Bianco e M’Bala Nzola. Tutti giocatori che hanno già vissuto diverse fasi della loro esperienza in viola ma che oggi sembrano lontani dal futuro tecnico della Fiorentina.
Nel mezzo della situazione emergono poi le valutazioni sui cinque giocatori arrivati durante il mercato invernale: Daniele Rugani, Giovanni Fabbian, Marco Brescianini, Harrison e Manor Solomon. Secondo le prime analisi interne, nessuno di loro avrebbe convinto pienamente la dirigenza, seppur per motivi differenti. Rugani, ad esempio, non ha raggiunto il numero minimo di presenze necessario per trasformare il prestito in acquisto definitivo e farà quindi ritorno alla Juventus. Una situazione già definita e che obbligherà la Fiorentina a tornare sul mercato anche per rinforzare il reparto difensivo.
Per quanto riguarda Fabbian e Brescianini, il problema principale riguarda soprattutto l’impatto economico dell’operazione. I riscatti dei due centrocampisti, sommati ai costi dei prestiti onerosi, pesano infatti per circa 25,5 milioni di euro complessivi, una cifra importante che rischia di limitare la capacità di investimento del club nei prossimi mesi.
Diversa invece la situazione di Harrison, destinato a lasciare Firenze dopo un’esperienza poco convincente, mentre Solomon conserva ancora qualche possibilità di permanenza. Tuttavia Paratici avrebbe forti dubbi sulla tenuta fisica dell’esterno offensivo e starebbe valutando l’ipotesi di trattare con il Tottenham per ottenere uno sconto rispetto ai 10 milioni richiesti dagli Spurs per il cartellino del giocatore.
La sensazione è che la Fiorentina sia pronta a una vera e propria rivoluzione tecnica. Tra giocatori di ritorno, prestiti da valutare e nuovi acquisti da pianificare, il lavoro di Paratici sarà decisivo per dare forma alla squadra della prossima stagione. Il club viola vuole costruire una rosa più sostenibile, competitiva e adatta alle idee del nuovo allenatore. Per questo motivo ogni scelta di mercato verrà ponderata con attenzione, sia dal punto di vista tecnico sia economico. Le prossime settimane saranno fondamentali per capire quali giocatori verranno confermati, chi partirà e quali saranno i nuovi volti della Fiorentina targata Paratici.
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