Fiorentina, nessuno è incedibile: Paratici prepara la rivoluzione, ecco il punto

La prossima settimana rappresenterà uno snodo fondamentale per il futuro della Fiorentina. Il viaggio negli Stati Uniti di Fabio Paratici e Alessandro Ferrari servirà infatti a definire le basi economiche e tecniche della nuova stagione, in un confronto diretto con Giuseppe e Catherine Commisso destinato a tracciare la linea del nuovo progetto viola.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il summit americano avrà un’importanza strategica non solo per stabilire il budget del mercato estivo, ma anche per individuare le priorità operative di una società che si prepara ad affrontare una delle sessioni più delicate degli ultimi anni.

Il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici al Franchi (ANSA) - FiorentinaUno.com
Dall’Inghilterra rilanciano l’interesse della Fiorentina per il centrale del Manchester United (ANSA)

Il summit con i Commisso definirà budget e mercato: possibili sacrifici eccellenti in estate

La Fiorentina dovrà infatti fare i conti con diversi vincoli economici. L’assenza delle coppe europee comporterà minori entrate, mentre il bilancio eredita ancora alcune criticità della gestione precedente. A questo si aggiunge una rosa che necessita di essere alleggerita e valorizzata dopo una stagione complicata. Prima delle entrate, il focus sarà inevitabilmente sulle uscite. Diversi giocatori rientreranno dai prestiti e la società dovrà trovare soluzioni per ridurre il monte ingaggi e liberare spazio all’interno della rosa.

In alcuni casi, la Fiorentina sarebbe pronta ad accettare anche minusvalenze pur di liberarsi di contratti considerati pesanti. Non si escludono neppure eventuali accordi per rescissioni anticipate qualora si rivelassero la soluzione migliore per alleggerire i costi. Ma il tema più importante riguarda i cosiddetti big. Il principio che guiderà il mercato estivo appare molto chiaro: nessun giocatore sarà considerato intoccabile. Di fronte a offerte ritenute adeguate, ogni posizione potrà essere valutata.

Rolando Mandragora
Gattuso pronto a convocare un giocatore della Fiorentina (Ansa Foto) – fiorentinauno.com

Tra i calciatori che hanno maggiori possibilità di restare figurano Nicolò Fagioli, Cher Ndour e Rolando Mandragora, elementi considerati centrali nel nuovo progetto tecnico. Tuttavia, anche per loro non esistono garanzie assolute. Il caso più delicato resta quello di Moise Kean. L’attaccante continua a rappresentare uno dei principali interrogativi dell’estate viola. La clausola rescissoria da 62 milioni di euro sarà valida dall’1 al 15 luglio, ma non è escluso che la Fiorentina possa prendere in considerazione anche offerte inferiori qualora venissero ritenute vantaggiose sotto il profilo economico e strategico.

Situazioni da monitorare anche per giocatori come Dodô e Fortini, che potrebbero essere ceduti per evitare il rischio di una futura svalutazione del patrimonio tecnico. Solo dopo aver definito il quadro delle uscite, la Fiorentina potrà concentrarsi con decisione sugli acquisti. Il vertice americano servirà proprio a stabilire risorse, obiettivi e margini operativi per il nuovo corso guidato da Fabio Grosso e Fabio Paratici.