La Fiorentina è chiamata a voltare pagina dopo una stagione decisamente al di sotto delle aspettative. L’annata appena conclusa ha lasciato più ombre che luci, costringendo la società a intervenire con decisione per dare una nuova linfa al progetto tecnico. In un mercato dove ci saranno tantissimi movimenti sia in entrata che in uscita, la rivoluzione dovrà passare anche dalla conferma di alcuni calciatori in rosa.
A gennaio è arrivato Fabio Paratici per ridisegnare l’area sportiva, mentre Paolo Vanoli è riuscito a conquistare una salvezza che, a un certo punto della stagione, sembrava veramente insperata. Adesso, però, è già tempo di guardare avanti: sulla panchina viola siederà Fabio Grosso, chiamato a rilanciare le ambizioni del club e a costruire una squadra competitiva.

Fiorentina, si riparte da un giocatore per ruolo
Proprio in quest’ottica arrivano le parole di Niccolò Ceccarini, intervenuto in questi minuti ai microfoni di RadioFirenzeViola. Il direttore di Tuttomercatoweb ha indicato quelli che saranno i tre giocatori assolutamente incedibili della Fiorentina e attorno ai quali dovrà essere costruita la squadra del futuro: Cher Ndour, Moise Kean e Marin Pongracic. Il primo nome è quello del centrocampista che ha mostrato qualità importanti e ampi margini di crescita sia con i gigliati che in Nazionale Under 21. Classe 2004, dinamico, capace di abbinare forza fisica e tecnica oltre ad una personalità dimostrata anche nei momenti più complicati della stagione. La Fiorentina crede fortemente nelle sue qualità e l’obiettivo sarà quello di renderlo uno dei punti fermi del centrocampo di Grosso.
Tra gli intoccabili ecco anche il nome più chiacchierato: Moise Kean. L’attaccante rappresenta il principale riferimento offensivo dei viola e, nonostante la stagione deludente e le tante voci di mercato, Fabio Paratici avrebbe l’intenzione di trattenerlo. Le sue caratteristiche, unite alla capacità di incidere soprattutto a campo aperto, lo rendono un giocatore fondamentale per la nuova Fiorentina del tecnico ex Sassuolo. Completa il tris Marin Pongracic, difensore centrale destinato a diventare il leader del reparto arretrato. Dopo aver dimostrato affidabilità e qualità nella gestione del pallone, il croato è considerato una pedina intoccabile per garantire solidità alla difesa. La sua permanenza rappresenterebbe una base importante sulla quale costruire un reparto in cui, rispetto alla passata stagione, ci sarà l’obbligo di cambiare marcia.

La Fiorentina vuole dunque ripartire da tre pilastri, uno per reparto. Ndour in mezzo al campo, Kean in attacco e Pongracic in difesa rappresenteranno le fondamenta sulle quali Fabio Grosso proverà a costruire la sua viola.