Mercato Fiorentina, la differenza l’ha fatta lui: il calciatore voleva fortemente la viola

L’operazione Radu Drăgușin alla Fiorentina sta prendendo forma con una naturalezza che racconta bene il momento del club: idee chiare, tempismo e la sensazione che ogni tassello stia andando al proprio posto. Il difensore rumeno è atteso nelle prossime ore per le visite mediche, ultimo passaggio prima della firma. Arriverà con un prestito oneroso da 1,5 milioni e un obbligo di riscatto attorno ai 17,5 milioni, legato a un insieme di condizioni.

È un investimento pesante, ma allo stesso tempo è anche un segnale importante. Paratici ha deciso di partire dalla difesa per ricostruire la squadra, aggiungendo al già definito arrivo di Viery un centrale di piede destro, fisico, intenso eperfetto per dare solidità immediata.

Serie A
Il giocatore ha spinto tanto per il suo rientro in Serie A e al suo passaggio alla Fiorentina: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: il racconto delle ultime ore

Secondo La Nazione, è stato lo stesso Drăgușin a spingere per il ritorno in Italia. Una volta saputo dell’interesse viola, il difensore avrebbe chiesto al Tottenham di agevolare la trattativa. Un gesto che racconta motivazioni forti: la voglia di sentirsi centrale, di crescere in un contesto che gli garantisca minuti, responsabilità e un progetto tecnico cucito su di lui. La Fiorentina lo considera un giocatore importante della nuova linea difensiva.

E non è tutto. Perché mentre Drăgușin si avvicina, sempre secondo il quotidiano, la società è pronta a chiudere anche il capitolo Koleosho. Venerdì c’è stata un’accelerata decisiva: il talento del Burnley ha aperto al trasferimento, superando le ultime esitazioni e mostrando entusiasmo per il progetto viola. Con il club inglese, infatti, l’accordo esiste da tempo: 11 milioni più bonus, operazione considerata strategica per un giocatore che unisce velocità, dribbling e margini di crescita enormi.

Il sì del calciatore era l’ultimo passaggio mancante. Ora Paratici e Goretti possono davvero immaginare un doppio colpo in pochi giorni: Drăgușin per blindare la retroguardia, Koleosho per dare imprevedibilità e freschezza sugli esterni. Due innesti che rispecchiano la nuova identità che la Fiorentina vuole costruire: una squadra più verticale, più fisica, più intensa, capace di unire struttura e talento.

In attesa anche di sapere quale sarà il destino di Kristian Thorstvedt, con la sua Norvegia che ieri sera ha superato di misura il Brasile, accedendo ai quarti di finale dei Mondiali contro l’Inghilterra.

Dragusin
Dragusin a un passo dalla Fiorentina: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

La sensazione è che il puzzle stia finalmente prendendo forma. E che la Fiorentina, dopo settimane di lavoro silenzioso, stia entrando nella fase più calda e più ambiziosa del suo mercato.