Prosegue il lavoro della Fiorentina al Viola Park nella terza giornata di ritiro. La squadra è entrata nella fase centrale dell’allenamento, con lo staff tecnico che ha aumentato l’intensità delle esercitazioni, concentrandosi soprattutto sugli aspetti tattici e sulle situazioni offensive.

Fiorentina: il racconto della parte centrale
La seduta è iniziata con esercizi di tre attaccanti contro due difensori, una fase nella quale si sono messi in evidenza Nicolò Fagioli e Radu Dragusin, protagonisti nei duelli proposti dallo staff. Come già accaduto nella giornata di ieri, dopo circa trenta minuti di lavoro in gruppo, Moise Kean ha iniziato una seduta individuale con il preparatore atletico, svolgendo esercizi specifici. Successivamente l’attaccante non è più stato visto sul terreno di gioco e potrebbe aver accusato qualche fastidio durante la fase di lavoro.
David De Gea invece, ha iniziato questa parte dell’allenamento lavorando con il preparatore dei portieri, ma non per la botta rimediata nella giornata di ieri. Il portiere spagnolo ha svolto regolarmente il proprio programma specifico.
La squadra ha poi proseguito con il lavoro sulla fase offensiva, attraverso una mini partitella con tutti i giocatori coinvolti. Nella prima parte dedicata alle soluzioni offensive si sono alternati tra i pali Christensen e Lezzerini, con De Gea che si è unito successivamente. Assente invece Valentini.

Infine sono iniziate le partitelle a campo ridotto. Una delle formazioni era composta da Fei, Dodô, Dragusin, Ranieri, Brescianini, Ndour, Fagioli, Atta, Pirrò, Piccoli e Gudmundsson. Dall’altra parte Lezzerini, Fortini, Moreno, Comuzzo, Balbo, Viery, Sohm, Mandragora, Fabbian, Croci ed Egharevba. Deli ha svolto il ruolo di jolly, partecipando al gioco per entrambe le squadre.