(FOTO) Dragusin (s.stampa): “Sono qui per il progetto. Ho trovato un gruppo con tanta fame e un clima positivo”

Dopo Arthur Atta che ha parlato ieri presso il Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park, oggi alle 12 è stata la volta della conferenza stampa di presentazione di Radu Dragusin, difensore centrale arrivato dal Tottenham. Di seguito le sue dichiarazioni.

La conferenza di Dragusin (foto OneFootball)

La conferenza di presentazione di Dragusin

Il tuo nome è stato a lungo accostato alla Fiorentina

La trattativa di questa estate è partita da una chiamata del direttore Paratici che conoscevo bene. Il fatto che lui fosse qua ha favorito l’affare e per me è stato più facile venire qui. Ho scelto la Fiorentina perché ha un progetto nel quale vuol far crescere i giocaori e fare belle cose. La scelta è stata molto facile.

Che obiettivi hai?

Vogliamo crescere e migliorare, solo dopo possiamo fare altre cose. I ragazzi hanno tutti la stessa cosa in mente: hanno tanta fame e tanto entusiasmo. Il clima è molto positivo. Vogliamo fare bene in futuro.

Sulla Premier League

Intanto ringrazio il Torrenham perché mi ha permesso di crescere come uomo e come calciatore. A Londra ho visto una realtà diversa rispetto all’Italia. Lì ho vinto un trofeo importante che ricorderò per sempre.

Hai detto qualcosa al tuo ex compagno Gudmundsson?

Sì, abbiamo parlato. Qui ho ritrovato anche altri ex compagni di squadra. Ma quando ho iniziato a parlare con Albert era già tutto fatto con la Fiorentina.

Il suo procuratore disse che “i gladiatori stanno a Roma”: cosa ne pensi di quella frase?

In inverno ci sono state altre trattative, è vero, e il mio agente ha sempre voluto per me la cosa migliore. Ecco perché ha detto quelle cose. Ma quando ho sentito la Fiorentina ho deciso in pochi istanti quello che era giusto per me. Voglio essere un giocatore affidabile e dimostrare il mio valore.

Cosa pensi di Fabio Grosso?

Ho parlato poco con lui, sono certo che nelle prossime settimane andremo più nei dettagli. L’ho affrontato da avversario quando giocavo in Italia in Serie B.

La conferenza di presentazione di Dragusin (foto FioretinaUno.com)

Quanto ha contato la presenza di Fabio Paratici per la tua scelta?

Il fatto che il direttore fosse qua ha favorito la mia decisione finale di essere qua. Voglio ripagare sul campo la fiducia che ha avuto in me.

A Firenze si parla molto della creazione dell’Under-23. Ti è servito maturare nella squadra-B della Juventus?

Avere l’Under-23 per tanti ragazzi ha reso più facile la transizione dalla Primavera al calcio professionistico. Nel mio caso mi ha aiutato molto giocare in quella categoria.

Dopo l’infortunio al crociato come ti senti ora?

Bene, mi sento al 100%. Ho recuperato a pieno e so cosa posso dare. Ho vissuto un bruttissimo periodo ma sono cresciuto molto. Ho sempre cercato di prendere il positivo della situazione.

Per la tua età hai già cambiato molte squadre, ti piacerebbe restare a lungo a Firenze?

Per me ora conta solo la Fiorentina. Vorrei rimanere qua a lungo e fare belle cose con la Fiorentina. Nella mia testa c’è la volontà di crescere e far bene qui.