La nuova Fiorentina sta prendendo forma giorno dopo giorno. Il mercato estivo è ancora lontano dalla conclusione, ma Fabio Grosso può già iniziare a immaginare l’ossatura della squadra con cui affrontare la prossima stagione.
La dirigenza, guidata da Fabio Paratici, sta lavorando per completare un organico che dovrà adattarsi al 4-3-3 del nuovo allenatore, con particolare attenzione agli esterni offensivi e a un centrocampo ricco di qualità. Nonostante alcune operazioni siano ancora in corso, i viola possono già contare su una formazione in grado di garantire competitività e offrire diverse soluzioni tattiche. Per Grosso una grande opportunità da sfruttare subito in questo ritiro al Viola Park.

Fiorentina, ecco l’undici ipotetico nell’attesa di altri colpi
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Fiorentina dispone già di un undici titolare capace di presentarsi con buone garanzie ai nastri di partenza del campionato. La sensazione è che il lavoro svolto nelle prime settimane di mercato abbia già innalzato il livello tecnico della rosa, pur lasciando spazio a ulteriori rinforzi. Tra i pali non sembrano esserci dubbi, con David De Gea destinato a difendere ancora la porta viola dopo aver rappresentato uno dei punti di forza dnelle ultime due stagioni. Davanti a lui il reparto arretrato dovrebbe essere composto da Dodò come unico reduce dell’ultima Fiorentina di Vanoli: i nuovi Dragusin e Viery, infatti, potrebbero essere al centro della difesa, mentre sulla fascia sinistra ancora linfa nuova con il madrileno Valdepeñas che sostituirà Robin Gosens.
È però a centrocampo che la Fiorentina sembra aver cambiato marcia. Nicolò Fagioli è destinato a diventare il punto di riferimento della squadra, affiancato dai nuovi e onerosissimi colpi di Fabio Paratici: Arthur Atta e Christ Inao Oulaï. Andrà così formandosi un trio che unisce qualità nel palleggio, dinamismo e capacità di inserirsi. In avanti, invece, il progetto di Grosso è ancora incerto e privo di protagonisti adatti alle sue idee. Tanto ruota inevitabilmente attorno a Moise Kean, sempre più vicino a restare a Firenze per rimettersi in gioco dopo la deludente annata. L’attaccante rappresenta il punto di riferimento offensivo e sarà supportato da due ali che arriveranno per dare il guizzo ai gigliati. Al momento, il quotidiano riporta in quelle posizioni Albert Gudmundsson (comunque già oggetto di discussione in quel ruolo in conferenza stampa) e Alex Jimenez, esterno a tutta fascia che potrebbe anche arretrare la sua posizione in caso di addio di Dodò.

Se i prossimi colpi dovessero confermare le aspettative, la Fiorentina potrebbe presentarsi all’inizio della nuova stagione con una formazione non solo competitiva, ma anche perfettamente costruita sulle idee del suo nuovo tecnico.