È un’estate particolare quella del calciatore della Fiorentina, caratterizzata da diverse incognite sia sul campo sia sul mercato. Il giocatore arrivava a questa stagione con l’obiettivo di confermare quanto fatto vedere nell’ultima annata e dare continuità a un percorso che sembrava indirizzato verso la definitiva consacrazione.
Oggi invece, il suo ruolo nella nuova Fiorentina di Fabio Grosso non appare ancora così scontato. A fare il punto della situazione è La Repubblica.

Fiorentina: tante scelte da fare
Stiamo parlando di Fagioli. Uno dei principali motivi riguarda le numerose novità arrivate in mezzo al campo. Gli investimenti per Oulai e Atta hanno aumentato sensibilmente il numero delle alternative a disposizione dell’allenatore, oltre che la competizione per una maglia da titolare. Grosso vorrebbe trovare il modo di far convivere i suoi centrocampisti più importanti, ma durante il precampionato non è ancora riuscito a schierare contemporaneamente Fagioli, Oulai e Atta in una partita amichevole.
Il caso più particolare è quello di Oulai, arrivato a Firenze per una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Il suo acquisto rappresenta un investimento significativo e testimonia quanto la società creda nelle sue qualità. Il problema però, è che il giovane centrocampista può occupare una posizione molto simile a quella di Fagioli, soprattutto quando viene impiegato davanti alla difesa.
Proprio il ruolo di play potrebbe quindi diventare il punto centrale della questione. Fagioli ha dimostrato di poter interpretare quella posizione garantendo qualità nella gestione del pallone e nella costruzione del gioco, ma anche Oulai può essere utilizzato in quella zona. Pensare a una convivenza costante tra i due non è quindi semplice, soprattutto considerando che entrambi potrebbero avere bisogno di spazio e responsabilità per esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
La concorrenza è poi destinata ad aumentare ulteriormente. In rosa ci sono già Brescianini, Mandragora e Ndour, con la Fiorentina che continua a lavorare per Thorstvedt. In questo scenario, eventuali offerte per Fagioli potrebbero essere valutate. Per lasciarlo partire però, Paratici chiede almeno 30 milioni di euro. Una cifra importante, alla portata soprattutto dei club inglesi. Il Newcastle era sembrato il principale interessato dopo la partenza di Tonali verso il Tottenham, mentre non va esclusa la pista Nottingham, anche grazie ai buoni rapporti costruiti negli ultimi anni con il calcio italiano.

Al momento comunque, non sono arrivate proposte considerate sufficienti. Fagioli resta quindi un giocatore della Fiorentina, ma il suo futuro rimane da monitorare. La vera incognita sarà capire se Grosso riuscirà a trovare una soluzione per far convivere Fagioli e Oulai, soprattutto nel ruolo di play, oppure se la grande concorrenza porterà inevitabilmente a una cessione.