Saluto strappalacrime alla Fiorentina, tifosi viola commossi

Il calciatore è pronto a salutare la Fiorentina e, almeno per il momento, anche il calcio italiano. L’attaccante classe 2006 si appresta infatti a iniziare una nuova avventura con il Thun, club svizzero che ha conquistato recentemente il campionato nazionale e che ha deciso di puntare sul giovane talento viola. Un trasferimento importante per il percorso di crescita del centravanti, reduce da una stagione da protagonista con la Primavera della Fiorentina.

Viola Park
Il saluto dalla Fiorentina: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: di chi si tratta

Riccardo Braschi arriva infatti in Svizzera con un biglietto da visita particolarmente significativo. E’ stato il capocannoniere dell’ultimo campionato Primavera, competizione nella quale la formazione viola è riuscita a conquistare il titolo. Numeri e prestazioni che hanno attirato l’attenzione del Thun, pronto a offrirgli un contesto diverso nel quale continuare il proprio percorso.

Per Braschi però, non si tratta semplicemente di un trasferimento. Lasciare Firenze significa soprattutto salutare il luogo nel quale è cresciuto calcisticamente e personalmente. L’attaccante ha voluto raccontare le proprie emozioni attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social, nel quale ha ripercorso gli anni trascorsi con la maglia viola e spiegato i motivi che lo hanno portato ad accettare questa nuova sfida.

È arrivato il momento dei saluti.
Sono passati più di 10 anni dalla mia prima partita con la maglia della Fiorentina, dove tutto è iniziato, e sono passati un paio di mesi dalla mia ultima partita con questa maglia. In questo percorso, che mi ha visto crescere come uomo e come giocatore, mi sento di ringraziare tutte le persone che ne hanno fatto parte: dai magazzinieri agli accompagnatori, fino ai dirigenti. Ringrazio, ovviamente, i miei compagni di sempre e tutti i mister che mi hanno dato la possibilità di crescere, Persone di grande cuore a cui voglio veramente bene.
Oltre a lasciare la Fiorentina, lascio il posto in cui sono cresciuto, lascio casa mia. Sarò distante dai miei amici e dalla mia famiglia. Chi mi conosce sa quanto sono legato a loro, ma sono costretto a fare questo step per il mio bene e per quello della mia carriera calcistica. Ho passato settimane difficili, con la paura di questa scelta, ma arrivato a questo punto non ho più paura.

Braschi
Il saluto di Braschi: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com


Questo non è un messaggio d’addio. Le strade nel calcio sono infinite e, se la mia strada non arriverà a Firenze, allora la creerò io, pur di arrivarci, perché qua c’è la mia vita. Farò il massimo per poter tornare un giorno, perché sono nato con questi colori e morirò con gli stessi addosso.
Appartengo a questo popolo,
la Fiorentina è la mia squadra
E Firenze è casa mia.