Oulai Fagioli e la possibile coesistenza (via onefootball.com) fiorentinauno.com
C’è una Fiorentina che sta prendendo forma giorno dopo giorno e dietro le quinte il lavoro di Fabio Paratici e Roberto Goretti è probabilmente ancora più imponente di quanto possa sembrare all’esterno.
Il mercato viola ha cambiato profondamente il volto della squadra con tanti innesti, investimenti pesanti e una rosa che adesso deve essere forgiata da Fabio Grosso (seppur manchino ancora alcune pedine importanti, come specificato a più riprese dal tecnico in conferenza stampa). Tra i tanti movimenti estivi dei viola, due sono i nomi che agitano l’opinione pubblica gigliata in queste settimane, protagonisti di una situazione che nel prossimo futuro sarà molto più chiara: il dualismo e la possibile coesistenza di Christ Inao Oulai e Nicolò Fagioli.
Oulai è uno degli investimenti più importanti della nuova Fiorentina. Il centrocampista ivoriano è stato seguito a lungo, con Paratici e Goretti che hanno lavorato incessantemente per arrivare al classe 2006 e convincere il Trabzonspor a lasciarlo partire. Un’operazione economicamente molto onerosa, che testimonia quanto la società creda nelle sue qualità. L’idea e la speranza è quella di avere in mano uno dei giocatori sui quali costruire le fortune dei tifosi gigliati. Il suo pre-campionato ha lasciato indicazioni interessanti: personalità, fisicità, intensità e recupero palloni sono caratteristiche troppo preziose nel calcio moderno. È ancora presto per risposte definitive, ma l’ivoriano sembra essere il riferimento irrinunciabile per i viola.
Su Fagioli il discorso è diverso. L’ex Juventus ha nel repertorio caratteristiche tecniche e tattiche diverse e proprio per questo non è affatto scontato che i due siano destinati a contendersi il posto. Anzi, il livello potrebbe ulteriormente alzarsi con due profili di questa caratura. Grosso è stato chiaro in conferenza stampa: ci troviamo in un momento in cui si sta sperimentando, cambiando e provando diverse soluzioni. Del resto, la rivoluzione in rosa è quasi totale e sarebbe impossibile avere già gerarchie totali a metà agosto. Resta però un fattore molto chiaro dal lato dirigenzale: Fagioli, come ogni giocatore della rosa, non è considerato intoccabile a prescindere. Se dovesse arrivare una proposta ritenuta congrua e il centrocampista manifestasse la volontà di cambiare aria, la Fiorentina prenderebbe in considerazione la cessione. Non significa che l’ex Juventus sia sul mercato, ma che nessuna valutazione è da scartare.
La vera certezza, intanto, è la crescita di una squadra quasi interamente rinnovata. Il colpo galactico Mastantuono ha acceso enormemente l’entusiasmo della piazza (Peretola, Franchi e Forte dei Marmi sono tre fotografie eloquenti sull’affetto gigliato) e rappresenta un segnale fortissimo sulle ambizioni viola. Ora manca ancora un altro esterno di primissimo livello, con un investimento previsto di oltre trenta milioni, ma la direzione è quella da top club. La nuova Fiorentina sta nascendo: Paratici e Goretti stanno dando imput davvero importanti, Grosso dovrà creare una grande alchimia per una giovane e ambiziosa Fiorentina.
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