L’esterno attacca la Fiorentina, arriva la frecciata alla dirigenza viola

Arriva un attacco alla dirigenza della Fiorentina. Il giocatore ha criticato la società e lo ha fatto attraverso un’intervista. Di seguito le sue dichiarazioni.

L’attacco alla Fiorentina (foto OneFootball)

L’attacco alla Fiorentina

Robin Gosens ha chiuso la sua esperienza alla Fiorentina dopo due stagioni vissute intensamente, scegliendo di accettare la proposta dello Schalke 04. Il laterale tedesco ha raccontato a Sky le emozioni legate alla separazione dal club viola, spiegando di essere rimasto particolarmente amareggiato per il modo in cui si è conclusa la sua avventura a Firenze. Di seguito le sue parole:

Nel calcio può succedere di non ricevere ciò che si ritiene di meritare e credo che questo faccia semplicemente parte dello sport. Ho abbastanza esperienza per capirlo e non è stata la mancata conferma, di per sé, a farmi stare male. Ciò che mi ha lasciato più deluso è stato soprattutto il modo in cui sono stato trattato e come è stata gestita l’intera situazione. Dal punto di vista umano, penso che si sarebbe potuto affrontare tutto in maniera diversa. Mi considero una persona e un calciatore molto empatico e ho sempre cercato di dare grande importanza a determinati valori. Proprio per questo, sotto questo aspetto, non nascondo di essere rimasto un po’ deluso. Allo stesso tempo, però, anche questa esperienza ha contribuito a portarmi dove sono oggi. Forse, alla fine, doveva andare proprio così.

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L’attacco di Gosens (foto fiorentinauno.com)

Dopo due anni con la maglia viola, l’esterno tedesco ha lasciato Firenze. L’ex Atalanta e Inter ha rappresentato un punto fermo per la squadra conquistando prima la qualificazione in Conference League e poi la salvezza sofferta nella scorsa stagione. Già lettera d’addio del giocatore aveva scatenato la polemica sui social per le parole utilizzate sulle motivazioni del suo addio. Di seguito alcuni estratti:

Oggi si chiude un capitolo che non pensavo si sarebbe chiuso. Non cosi, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche. Arriva inaspettato, ed è proprio per questo cosi doloroso. Negli ultimi giorni ho passato molto tempo a riflettere,perché il nostro cuore è molto legato a questa città e a questa società. Sono andato ad allenarmi senza creare caos e ancora sto provando a capire cosa è successo in cosi poco tempo. La drastica decisione di escludermi dalla rosa mi ha colpito profondamente, perché credevo che questa storia avrebbe meritato un fine diverso. Le società vogliono giustamente identificazione, riconoscenza, rispetto e impegno – questo però vale anche viceversa. Io credo di aver sempre dato tutto questo.